Il Tirreno

Grosseto

Un rinvio per le mura di Massa Marittima

Il Comune paga la prima tranche del restauro ma concede una proroga ai lavori, causa maltempo

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MASSA MARITTIMA.

Un progetto che vale quasi un miliardo delle vecchie lire e che si sta concretizzando passo dopo passo.

Un cammino però che ha trovato qualche intoppo nel suo percorso, come ad esempio il maltempo. Infatti, da una parte la ditta che si è aggiudicata i lavori per il progetto “Recupero delle Mura Civiche”, così definito nel piano triennale delle opere pubbliche a Massa Marittima, porta avanti l’intervento, chiedendo al Comune il giusto compenso; dall’altra invece chiede una proroga nelle scadenza, dato che i lavori sono stati fermati due volte dal maltempo.

E l’ente, dal canto suo, non può far altro che dire di sì ad entrambe le richieste. Siamo in due zone che interessano la cinta medievale che abbraccia la città: una è quella compresa tra la Porta al salnitro e quella di San Bernardino, mentre l’altra riguarda l’area racchiusa tra le mura e via Massetana. Il progetto prevede una spesa complessiva per 500mila euro e la ditta che si è aggiudicata i lavori alla fine del 2011 ha concluso una parte del suo intervento per un totale circa 100mila euro, presentado il conto al Comune all’inizio dell’anno.

Passano le settimane e nei primi giorni di marzo arriva un’altra comunicazione da parte della società.

Questa volta una richiesta: una proroga per l’esattezza, di trenta giorni sui termini per il primo stralcio fissati nel contratto «a causa delle avverse condizioni meteorologiche che hanno obbligato ad una sospensione del cantiere», come si legge nei documenti comunali. Infatti, gli operai hanno fermato i propri strumenti in due momenti distinti, per un totale di 46 giorni: dal 10 al 24 ottobre scorso e ancor prima dal 29 luglio al 30 agosto (quando probabilmente il problema non ha riguardato pioggia, neve e bufere, ma il diritto dei lavoratori al riposo, dato che il cantiere si trova sulla strada a picco sotto il sole).

Per queste ragioni, la proroga è stata accettata, spostando il termine al 5 giugno prossimo.

In ogni caso, il recupero delle mura va avanti. I 500mila euro necessari per l’intervento vanno divisi in due capitoli: il primo di 200mila euro, ottenuti dall’amministrazione con l’attivazione di un muto, aperto per coprire una parte di questo ampio progetto (tra questi sono compresi anche i 100mila euro appena pagati). Il restante, invece, fa capo alla Regione, da tempo sensibile nei confronti di tutto il circuito murario di Massa Marittima. Dagli uffici fiorentini infatti è partito l’impegno a finanziare l’intervento per 300mila euro, dopo aver visionato e approvato il progetto massetano.
Alfredo Faetti

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