Sicurezza
Il Comune va a caccia di un vicesegretario
PORTO SANTO STEFANO. Cercasi vice-segretario comunale. L’annuncio è apparso qualche giorno fa sull’albo pretorio del Comune di Monte Argentario sotto forma di una delibera di giunta datata 13 marzo...
PORTO SANTO STEFANO. Cercasi vice-segretario comunale. L’annuncio è apparso qualche giorno fa sull’albo pretorio del Comune di Monte Argentario sotto forma di una delibera di giunta datata 13 marzo 2012. L’esplorazione è stata affidata al segretario comunale. Il provvedimento appare abbastanza inusuale, ma a leggere la delibera sembra che non se ne sia potuto fare a meno. Il tutto trae origine dal nuovo organigramma che suddivide l’apparato burocratico in quattro settori oltre l’unità di staff sotto la direzione e la responsabilità del segretario generale. Con il nuovo organigramma al segretario generale Giulio Nardi, è stata conferita la direzione dell’unità di staff; a Loredana Busonero la direzione del settore sicurezza, ad Antonella Escardi quella del settore Finanziario, a Luca Vecchieschi la direzione delle Infrastrutture, a Casalini la direzione del sociale. Spulciando lo Statuto del Comune ci si può imbattere nell’articolo 38 il quale recita: «Il dirigente dei servizi di segreteria, oltre alle funzioni ad esso attribuite in relazione al posto occupato, svolge anche i compiti di Vice Segretario, con funzioni vicarie o ausiliare del segretario comunale». Ma – si legge nella delibera – «nessun dirigente è titolare dei servizi di segreteria e pertanto è assente una figura professionale adeguata che assicuri oltre le funzioni vicarie e la continuità amministrativa nei casi di assenza ed impedimento di Giulio Nardi che è anche segretario titolare del Comune di Abbadia San Salvatore, anche la funzione di collaborazione giuridico-amministrativa per l’espletamento delle funzioni ascritte alla figura del segretario generale durante la sua presenza in servizio che altro dirigente o funzionario individuato come vice segretario non potrebbe assolvere allo stesso livello qualitativo alla luce delle competenze ed esperienze professionali specifiche presenti nell’Ente». Conclusione? La giunta autorizza il segretario generale ad individuare la famosa “figura professionale adeguata”, all’interno del personale assegnato all’unità di staff.(r.w.)
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