Il Tirreno

Grosseto

Centro commerciale raggiunto l’accordo fra tutti i negozianti

di Maurizio Bernardini
Centro commerciale raggiunto l’accordo fra tutti i negozianti

Riunione fiume in Comune con gli assessori Cerciello e Stellini. Alla fine la linea condivisa, a giorni la firma

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. È fatta. E' veramente questione di giorni l'annuncio ufficiale della nascita del centro commerciale naturale grossetano. Un sistema all'insegna del motto "l'unione fa la forza", con i negozi del salotto buono della città legati tra loro da una politica finalmente comune, fatta di sviluppo e promozione continua.

L'accordo di massima è stato raggiunto durante la serata di ieri. Adesso mancano solamente le firme. All'incontro erano presenti tutte le parti in causa coinvolte, da Gloria Faragli e Simone Baldassarri, rispettivamente direttore di Confesercenti e responsabile eventi per Ascom Confcommercio, sino a Giampaolo Baldi, portavoce dei Commercianti indipendenti del centro storico e Francesco Donati di Etruria Consumatori.

Per il Comune hanno gestito i lavori gli assessori al turismo ed al commercio Giovanna Stellini ed Emanuel Cerciello. Ma come si è giunti alla conclusione positiva della vicenda? Ognuno pare abbia limato le proprie posizioni e pretese, agevolando una sintesi in cui sembra spiccare il ruolo degli amministratori. Era di appena qualche giorno fa l'appello dell'indipendente Baldi a fare presto, anche e soprattutto per non perdere ulteriori treni - il primo di aprile parte un bando della Regione, scadenza 31 maggio - e tentare finalmente in modo incisivo il rilancio del commercio. Nel dettaglio paiono scomparse le titubanze riguardanti le dimensioni del centro commerciale naturale, i suoi confini: c'era chi voleva far partecipare solo ed esclusivamente i negozi all'interno della cerchia muraria e chi, invece, intendeva allargare a tutto il quartiere centro. Si è giunti ad un compromesso, l'area che potrà fregiarsi del riconoscimento sarà quella naturalmente interna alle Mura ed il primo anello esterno o poco più. Altro nodo era quello legato al numero di componenti necessari per convocare l'assemblea. Inizialmente era stata indicata una quota pari al 60 per cento del totale. Una cifra da molti ritenuta eccessiva, oggi pare si sia scesi sotto il cinquanta permettendo, così, anche ad una minoranza di poter dire la sua. A comporre il consiglio, o chiamatelo pure direttivo, del neonato centro commerciale naturale saranno rappresentanti delle tre realtà che si apprestano a chiudere l'accordo, Ascom, Confesercenti ed indipendenti, dividendosi i posti in parti uguali. Resta il nodo del presidente, ruolo che pare possa essere ricoperto da un indipendente con tessera di una delle due storiche associazioni di categoria. Tutto dunque sembra avviarsi ad una conclusione più che positiva, con la capra che non si strozzerà con i cavoli ed i cavoli che non finiranno mangiati dalla capra. Un esempio di mediazione e gioco delle parti che sta nella giusta dinamica delle cose e che, comunque, sembra stia portando verso una soluzione più che apprezzabile della vicenda.

Ma quando dunque la firma dell'accordo? «Ci ritroveremo la prossima settimana - hanno detto in molti dei protagonisti - al massimo entro una decina di giorni». Ovviamente il tutto poteva essersi concluso diverso tempo fa, ma è inutile guardare al passato e rimpiangere i mesi, gli anni persi tra ripicche e menefreghismi.

Oggi che il centro storico è al collasso anche questa nuova realtà può dare una mano a risollevarlo. Ma attenzione a non illudersi troppo, senza un'azione coordinata e un gioco davvero di squadra tutto potrebbe andare a farsi friggere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web