Il dolore
Fonteblanda-Talamone Rispunta l’ipotesi ciclabile
Abbandonato il megaprogetto per il porto, la giunta Paffetti con la Provincia rispolvera l’idea della pista che dovrebbe arrivare addirittura ad Albinia
ORBETELLO. Una volta riaperto il fascicolo sul porto di Talamone, la giunta lagunare vuole fare di più. Eliminate le volumetrie più “pesanti” ed entrati in un ottica di riqualificazione che non prevede cemento, gli inquilini del palazzo municipale rispolverano carte della Provincia e puntano tutto su scelte sostenibili per l’ambiente.
Tornano alla luce così progetti, ancora previsti nel vecchio regolamento urbanisitico, per la costruzione di una pista ciclabile che colleghi tra loro le frazioni di Talamone e Fonteblanda e, da qua, si unisca al paese di Albinia.
Al momento sono indirizzi, anche se gli ultimi incontri con il dirigente del settore sviluppo rurale della Provincia, Fabio Fabbri, lasciano intravvedere qualcosa di più che una semplice proposta.
Il comune di Orbetello non si trova ancora nella condizione di appaltare, data l’assenza di fondi disponibili, ma una ricerca più approfondita per dar vita al disegno è partita. Lo conferma l’assessore all’ambiente, Walter Martellini, il quale parla di passaggi tra Provincia e Regione, per arrivare a un gradino più alto, quello della Comunità europea, che potrebbe rilasciare finanziamenti utili.
«Abbiamo invitato il dottor Fabbri in Comune e ne abbiamo discusso anche in Provincia – dice Martellini – la comunità europea potrebbe davvero aiutarci, trattandosi di un progetto volto al decongestionamento del traffico in diversi paesi».
La ciclabile prenderebbe vita da La Puntata, a Fonteblanda, e costeggiando la strada provinciale sul lato del mare, sfruttando gli argini già esistenti sulla costa, attraverserebbe Montagnola e Talamonaccio, arrivando al porto di Talamone. Una “passeggiata” suggestiva, dal punto di vista paesaggistico, che interesserebbe anche il Camping Talamone e darebbe uno sbocco alternativo, e più sicuro, ai tanti turisti in bici che vi soggiornano nell’alta stagione. Scendendo a sud, invece, la ciclabile, dalla Puntata, vorrebbe riallacciarsi ai campeggi dell’Osa, per poi scorrere nella strada che affianca quelli sull’Aurelia e porta ad Albinia.
«È nei nostri indirizzi politici e teniamo molto a portare a termine questo lavoro – conclude l’assessore – l’idea è decongestionare il traffico in tre zone abbastanza affollate nel periodo estivo».
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