Sicurezza
Cral de Jure e il Tirreno, un premio contro le barriere
GROSSETO. Prima edizione del “Premio Senza Barriere” ideato dal Cral De Jure, in collaborazione con il Tirreno. Obiettivo, individuare gli “invisibili”, scovare tutte quelle persone o associazioni o...
GROSSETO. Prima edizione del “Premio Senza Barriere” ideato dal Cral De Jure, in collaborazione con il Tirreno. Obiettivo, individuare gli “invisibili”, scovare tutte quelle persone o associazioni o aziende, pubbliche o private, che hanno abbattuto una barriera agevolando i meno fortunati.
Come? Inviando per posta o a mano nella sede della redazione del Tirreno (via Oberdan) il tagliando che ogni mercoledì e venerdì – ieri è “saltato” per un disguido – viene pubblicato dal giornale.
Il volontariato nasce per supportare le realtà più disagiate a sostegno di coloro che la vita non ha premiato. Aiutare gli altri non è però dote di tutti anche se gruppi, enti, associazioni di vario genere, investono il proprio tempo gratuitamente proprio per dare una mano a quanti vivono un disagio di varia natura.
Il premio istituito dal Cral de Jure nasce con lo scopo di assegnare un riconoscimento a una di queste persone, o ad enti o a quanto di vario ci può essere di attinente nella provincia di Grosseto.
«Non è facile dare voce al silenzio – dice il Cral de Jure – il premio è nato proprio dalla volontà di far conoscere storie, persone che magari inconsapevolmente hanno abbattuto una barriera e non necessariamente architettonica. Sono molte le “barriere” che si possono intendere abbattute da segnalare e di varia natura: culturale, religiosa, etc. Crediamo che Grosseto sia carica di questo e ci piacerebbe valorizzare proprio un aspetto che di solito non fa notizia».
La raccolta dei tagliandi si chiuderà a maggio e il 18 dello stesso mese ci sarà la serata-spettacolo di assegnazione del premio “Senza Barriere” alla Sala Eden di Grosseto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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