Il dolore
Cisl e Tioxide: «Nessuno stop ai lavori»
SCARLINO. Un grazie va sicuramente al colosso americano Huntsman, che ha deciso di investire sulla Tioxide di Scarlino ben 38 milioni di euro nella piana, realizzando un nuovo impianto che darà...
SCARLINO. Un grazie va sicuramente al colosso americano Huntsman, che ha deciso di investire sulla Tioxide di Scarlino ben 38 milioni di euro nella piana, realizzando un nuovo impianto che darà lavoro a quindici dipendenti.
Ma un altro va senza dubbio alle rsu dello stabilimento per il lavoro svolto.
La segreteria Femca Cisl ci tiene a sottolineare questo aspetto del maxi investimento statunitense, senza nascondere la propria soddisfazione. «Inoltre un particolare ringraziamento va a tutti i lavoratori - dice Fabio Della Spora - che nel tempo hanno accettato grossi sacrifici fino alla perdita di posizioni lavorative, che comunque nel lungo termine hanno portato il loro stabilimento ad essere tanto credibile da farvi confluire un investimento che si aggira intorno ai 40 milioni di euro».
Ma il sindacalista non si ferma al presente e guarda già ai prossimi passi da percorrere. «Adesso ci auguriamo che le istituzioni locali riescano come già concordato ad indicare un sito compatibile per quello che resta dei residui di lavorazione».
Perché il nuovo impianto, che sarà realizzato con questi milioni, smaltirà soltanto una parte dei gessi, trasformandoli in prodotti da riciclare sul mercato. Ma non tutti. «Ricordando che i lavoratori e l'azienda hanno mosso il primo passo ma la chiusura del cerchio spetta alle istituzioni» conclude Della Spora.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google