Il Tirreno

Grosseto

Ci sono 3 milioni di euro per le aziende di Scarlino

di Alfredo Faetti

Il Comune ha siglato un accordo con il Banco Popolare per il territorio Dal plafond potranno attingere le imprese che avranno risposte in tempi brevi

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SCARLINO. Tre milioni di euro: è il plafond messo a disposizione delle aziende scarlinesi dal Banco Popolare dopo aver raggiunto un accordo con il Comune. Soldi per sostenere i progetti validi, rilasciabili in tempi brevi (per quanto possibile).

Un accordo ricercato con insistenza dall’assessore alle Attività produttive Guido Mario Destri: un’impresa tutt’altro che semplice.

«Da quando mi sono insediato ho sempre cercato di sollecitare gli istituti di credito in modo da sensibilizzarle alle esigenze delle aziende presenti nel nostro territorio».

Ce ne sono ben 460 a Scarlino, che comprendono tutti i settori. «Ma le banche a cui mi sono rivolto, molte, mi hanno risposto negativamente – spiega Destri – oppure non mi hanno risposto per niente». Questo finché non è saltato fuori il Banco Popolare, con cui l’assessore è entrato in contatto nella vicenda dell’eredità Gianferotti.

In questo modo è nato l’accordo. «Questo istituto fa capo a diverse banche, come la Cassa di Risparmio di Pisa, Livorno e Lucca e il Banco Popolare di Novara» ha detto Destri, che ieri ha presentato la novità insieme alla titolare della filiale di Scarlino Scalo, Loredana Raciti, e del responsabile dell’area di Grosseto Carlo Dini.

L’accordo prevede un credito di tre milioni di euro, «un credito – spiega Destri – che verrà concesso alle aziende scarlinesi per il loro consolidamento, per sostenere i progetti validi e per aggredire le quote del mercato».

Un accordo simile il Comune lo aveva già raggiunto anche con la Cassa si Risparmio di Castagneto Carducci ed è proprio sulla stessa linea di questo che sono stati previsti tempi brevi per l’erogazione dei soldi: la banca darà risposta agli interessati entro quindici giorni dalla presentazione della richiesta per i progetti normali, mentre per quelli complessi la tempistica dovrà essere stabilita a seconda del caso. Certo è che Scarlino ha un ottimo rapporto con la Banca Popolare di Novara. «Su cento euro di credito erogate in questo territorio cinquanta vengono dalla nostra banca» spiega Dini.

Il responsabile inoltre ha spiegato che la spinta a stringere l’accordo arriva proprio dal Comune, che certo non può dare nessuna garanzia, ma che ha sponsorizzato al meglio le sue aziende, per la soddisfazione del sindaco Maurizio Bizzarri, che ieri non ha mancato di esprimere i propri complimenti per il lavoro svolto che avrà buone ricadute proprio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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