Il Tirreno

Grosseto

Malore in auto, invade la pista ciclabile

di Francesca Gori
Malore in auto, invade la pista ciclabile

Tragedia sfiorata ieri in via Giulio Cesare: settantacinquenne finisce la sua corsa nel parcheggio del parco giochi

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GROSSETO. Alle idi di marzo, Giulio Cesare dovette fare i conti con il tradimento e con la morte. Erano ieri, le idi di marzo. E con una tragedia sfiorata, ha dovuto fare i conti proprio in via Giulio Cesare Mario Bizzarri, 75 anni. Lui, per ora, la vita se l’è salvata anche se è arrivato in ospedale in condizioni disperate. Colpito da un infarto, che avrebbe potuto uccidere non soltanto lui, ma provocare una vera e propria strage in città.

Siamo all’inizio di Barbanella, sono le quattro del pomeriggio e c’è il sole. In via Giulio Cesare c’è anche una pista ciclabile e un parco giochi dove si danno appuntamento babbi, mamme e bambini.

Mario Bizzarri ha 75 anni ed è al volante della sua Fiat Palio. Passa davanti alla farmacia ma quando arriva su quella curva però, succede qualcosa. L’uomo sbanda, il piede è sull’acceleratore, non sta andando forte ma non riesce a fermarsi. Attraversa l’aiuola e la pista ciclabile e finisce la sua corsa contro un’altra auto che si trova appunto nel parcheggio del parco giochi. Le giostre per i bambini, l’altalena con la sabbia intorno, è a pochi metri da lì. Bizzarri è riverso sul volante, non si muove. Sulla strada c’è soltanto un testimone che racconterà quello che ha visto alla polizia municipale, intervenuta per i rilievi dell’incidente: un’auto impazzita che ha deviato dalla sua traiettoria e che è finita lì, vicinissima a dove c’erano a giocare i bambini, che per fortuna non si sono accorti di nulla.

L’allarme è suonato subito anche al 118 e a Barbanella è arrivata un’ambulanza. Le condizioni del pensionato erano critiche. I medici lo hanno intubato in ambulanza, prima di correre in ospedale. Arrivato al Misericordia, l’uomo è stato portato subito nella shock room, dove è cominciata la lotta contro il tempo per salvargli la vita.

In via Giulio Cesare, mentre la municipale stava cercando di ricostruire l’accaduto, le persone arrivavano alla spicciolata intorno a quell’auto che ieri è stata messa sotto sequestro.

La dinamica, secondo la municipale, è abbastanza chiara: il malore ha fatto perdere i sensi all’uomo che ha svoltato bruscamente fino a fermarsi in quel parcheggio.

Non poteva rendersi conto della traiettoria imboccata da quell’auto.

«Non ci siamo accorti di nulla - spiegano alcuni passanti che erano vicini al parco giochi - quando siamo arrivati abbiamo visto soltanto quell’auto nel parcheggio, addosso all’altra e quell’uomo con la testa appoggiata sul volante».

È la seconda volta che un incidente, in città, rischia di trasformarsi in una tragedia. Questa volta c’è stata tanta paura, per quello che sarebbe potuto succedere se quella Palio fosse finita poco più avanti.

La scorsa estate un’auto piombò addosso a una panchina in via della Pace, davanti alla chiesa del Sacro Cuore.

Lì sopra c’erano alcuni anziani e poco distante una donna incinta in un’auto.

Quella mattina, in quattro finirono in ospedale. Per fortuna, nessuno in gravi condizioni.

Questa volta, a rischiare la vita è soltanto il settantacinquenne finito contro l’auto nel parcheggio dopo, però, aver attraversato la pista ciclabile, senza, per fortuna, incontrare nessuno che pedalava o correva proprio lì.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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