Il dolore
Centrosinistra: caccia all’unità che non c’è
GAVORRANO. Il centrosinistra a Gavorrano: una chimera. Un’idea di coalizione che tutti invocano da almeno due anni e che non si vede come possa concretizzarsi. E anche oggi, a un anno di distanza...
GAVORRANO. Il centrosinistra a Gavorrano: una chimera. Un’idea di coalizione che tutti invocano da almeno due anni e che non si vede come possa concretizzarsi. E anche oggi, a un anno di distanza dalle elezioni 2013 dopo la decadenza di Massimo Borghi, sembra che l’impresa sarà difficilmente realizzabile, nonostante siano già partiti degli inviti. L’attuale maggioranza è stata da subito chiara e compatta: «sosterremo ancora il sindaco (ormai ex) il prossimo anno». Mentre l’altra faccia della medaglia, il Pd, tuona: «Borghi ha anteposto la propria sopravvivenza amministrativa agli interessi della comunità». E ora i democratici vogliono risposte chiare. «Una conferenza stampa non è sufficiente a definire una situazione complessa come quella che la nostra amministrazione comunale attraversa. – si legge in una nota - E noi non possiamo sottrarci dall’esprimere contrarietà nei confronti di una politica poco trasparente come quella perpetrata dall’ex sindaco nella vicenda che lo ha coinvolto». Del resto, «il pasticcio amministrativo», come lo definisce il Pd, è «esclusiva responsabilità» dell’ex sindaco, «dovuto a lacune e sufficienza». Ma c’è anche un’altra accusa che il Pd lancia a Borghi: la contraddittorietà nell’arco di tutta la vicenda ineleggibilità. «Ricordiamo quando, in campagna elettorale, prima negava il vizio legato alla sua candidatura minacciando querele per coloro che dettero informazioni diverse sulla questione; e poi ammetteva l’errore parlando di certezza di sanatoria, che gli avrebbe consentito di superare il problema e di governare legittimamente». In ogni caso, il Pd ci prova. «Crediamo che questa ennesima brutta pagina della politica debba dare il via all’apertura di una nuova stagione dove si lavori per riaprire un dibattito serio tra tutte le forze di centrosinistra, esulando da inutili personalismi». Ma con la maggioranza che ha rinnovato il sostegno a Borghi, l’affare sembra complicato. C’è anche un’altra forza che lancia l’invito a ricompattare il centrosinistra: l’Idv, alleato Pd, che si richiama a Toscana Democratica, la corrente che sostiene Enrico Rossi in Regione e di cui fanno parte tutte le forze di sinistra. (a.f.)
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