Il dolore
Furto di lentisco nel Parco della Maremma
GROSSETO. Come avevano fatto anche altri loro "colleghi" erano venuti giù da Sanremo, capitale del florovivaismo, per fare incetta di lentisco con il quale adornare le composizioni floreali. Ma era...
GROSSETO. Come avevano fatto anche altri loro "colleghi" erano venuti giù da Sanremo, capitale del florovivaismo, per fare incetta di lentisco con il quale adornare le composizioni floreali. Ma era un'incetta abusiva, tanto più che era avvenuta all'interno del Parco della Maremma.
Per il "furto" di 500 chili di "pistacia lentiscus", due cittadini tunisini sono stati condannati dal giudice Muscogiuri: 6.000 euro di ammenda per Habib Hosni, 37 anni, e 4.000 per Samir Hosni, 32 anni, quest'ultimo incensurato e quindi beneficiario della sospensione della pena.
I fatti contestati dal pm onorario Tozzi erano avvenuti il 29 aprile 2010. Le guardie del parco in servizio di perlustrazione avevano notato che un cancello era stato aperto, i resti di un bivacco, alcuni capi di abbigliamento e delle cesoie: accanto, alcune fascine di lentisco. Si erano appostati e dopo alcune ore avevano visto che una persona tornava al luogo del bivacco alla guida di un furgone bianco. Subito dopo vi saliva un'altra persona. Più tardi, dopo circa un'ora, i due erano tornati. Ma avevano trovato il cancello chiuso dalle guardie, che li avevano identificati e denunciati, sequestrando un segaccio e delle cesoie, oltre ai 500 kg di essenze di macchia. Difesa Frediani. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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