La manifestazione
Difesa della costa con l’università
Gli ingegneri civili al lavoro pensando anche alle attività nautiche
FOLLONICA. Sarà il dipartimento di Ingegneria Civile dell’università di Firenze a studiare gli interventi delle opere di difesa della costa nella zona del fosso Cervia. Gli interventi terranno conto anche della configurazione necessaria alle attività nautiche esistenti nella parte nord del litorale follonichese. Già lo scorso agosto il Comune aveva individuato nell’università del capoluogo il soggetto incaricato di sviluppare una adeguata progettazione della sistemazione della foce del fosso Cervia con opere compatibili per la difesa della costa in corso di progettazione dalla provincia di Grosseto.
A novembre, l’università aveva inviato all’amministrazione del Golfo una prima stesura di soluzioni tecniche adottabili nel territorio: adesso la Giunta ha deciso di rimodulare il progetto (del valore di 3.500 euro) con una riconfigurazione tale da poter poi ricoprire la duplice funzione di difesa della linea di costa e supporto alle attività della nautica. L’università andrà quindi a predisporre un nuovo studio di fattibilità con modelli matematici adeguati.
Il nuovo step nel cammino di difesa del litorale consentirà inoltre alla provincia di Grosseto di progettare le opere di difesa della costa garantendo un loro inserimento che vada a favorire proprio le attività del fosso Cervia, particolarmente attive nel periodo estivo, un intervento analogo a quanto già fatto nel tratto di costa antistante il Club Nautico Follonica con la costruzione di una barriera soffolta.
Michele Nannini
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