Il Tirreno

Grosseto

Cina e Grosseto a braccetto sull’autobus Nasce Rama E-Life

di Enrico Pizzi
Cina e Grosseto a braccetto sull’autobus Nasce Rama E-Life

Obiettivo invadere l’Europa con 15mila pullman elettrici. I primi test saranno fatti in Maremma

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Rama punta sul business degli autobus elettrici e dà corpo all'avventura di Rama E-Life, la nuova società che nascerà per portare avanti l'accordo che Rama ha siglato, il 4 marzo scorso, con due partner cinesi, Ruihua New Energy Auto di Shangai e la Alfabus di Jangsu, per l'importazione e la commercializzazione, in esclusiva per otto anni su tutto il territorio dell'Unione europea, di un nuovo modello di autobus, completamente elettrico, che viene costruito in Cina.

Un mezzo e una tecnologia che, a quanto pare, oggi non esistono ancora in Europa e che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe invadere il vecchio continente proprio a partire da Grosseto e dalla Maremma. L'operazione ha la benedizione sia del presidente della Provincia, Leonardo Marras che del sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi che hanno anche partecipato alla prima missione in Cina in cui furono poste le basi per l'accordo.

L'autobus in questione – non il classico pulmino elettrico di piccole dimensioni, ma un pullman di 12 metri, con batterie che sono garantite per circa 7 anni – già circola sul territorio cinese dalle olimpiadi del 2008 ed è stato presentato ai mercati internazionali all'Expò di Shangai del 2010. Rama, interessata a questo tipo di mezzo per il mercato italiano e europeo, ha suggerito ai partner cinesi le modifiche da apportare e il primo prototipo è già pronto e presto, una volta terminata la trafila delle certificazioni necessarie per farlo viaggiare sulle strade nostrane, arriverà a Grosseto, dove sarà testato, messo alla prova, ma anche usato come vetrina per iniziare a trovare un nuovo mercato che, potenzialmente, avrebbe bisogno di circa 15mila autobus in tutta Europa. L'ambizione di Rama è di poter portare l'autobus all'Expò di Milano nel 2015 e di utilizzare quel palcoscenico mondiale per lanciare il prodotto sul mercato.

L’autobus elettrico Rama Electric Life è realizzato con una tecnologia all’avanguardia: l'autonomia a pieno carico (69 posti di cui 29 a sedere) ed aria condizionata accesa è di oltre 150 km nel ciclo urbano, che diventano 200 nell’extra urbano. La velocità di punta supera gli 80 km/h, praticamente del tutto in linea con le caratteristiche richieste per un autobus che faccia servizio in città. Rama si è assunta il compito di assistere i due partner cinesi durante la fase di realizzazione del prototipo, sia dal punto di vista progettuale del restyling e forma, sia dal punto di vista ingegneristico con l’apporto del proprio staff per la progettazione, il controllo, la messa a punto delle parti meccaniche ed elettriche. Rama si è occupata anche dell’acquisizione dell’omologazione del prodotto e per rendere la fornitura ammissibile ai benefici di legge in materia di contributi pubblici, inoltre la società grossetana si occuperà anche di tutto il post vendita. Per portare in porto l'operazione, Rama ha messo in campo un project-manager Paolo Menichetti, la 2M società di ingegneria di Michele e Massimo Nencioni, la struttura di Tiemme spa con il direttore generale Piero Sassoli e lo studio legale Benedetti e Lorusso di Milano che ha curato la parte contrattuale con le aziende cinesi. Inoltre il cda di Rama spa sta lavorando con la Compagnia portuale e l'Autorità portuale di Piombino per la logistica, dal momento che gli autobus arriveranno via mare e il porto di Piombino si conferma, così, una risorsa indispensabile per tutto il territorio maremmano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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