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Grosseto

Caldaie, protocollo con Investia

Caldaie, protocollo con Investia

Prezzi calmierati per i controlli obbligatori degli impianti domestici

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GROSSETO. Un ponte gettato tra i possessori di caldaie e le ditte di manutenzione per agevolare le operazioni di controllo e manutenzione degli impianti termici, obbligatori per legge. Mira a questo obiettivo il protocollo firmato da Comune di Grosseto, Investia, Camera di commercio, associazioni di categoria (Cna,Confartigianato) e dei consumatori (Federconsumatori, Adiconsum, Adoc, Unc). Per gli utenti la novità più rilevante riguarda il contenimento delle tariffe degli interventi sugli impianti termici (inferiori ai 35 kW) la manutenzione ordinaria potrà costare al massimo 100 euro, che salgono a 140 se è prevista anche la prova dei fumi. Il calmieramento dei prezzi però non prende in considerazione gli apparecchi di potenza superiore mentre vengono considerati impianti termici solo quelli destinati alla climatizzazione estiva e invernale degli ambienti con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari. Esclusi dunque dall'elenco stufe, caminetti, apparecchi per il riscaldamento localizzato ad energia radiante e scaldacqua unifamiliari. Gli interventi in questione riguardano sia la manutenzione ordinaria (interventi effettuati in loco con strumenti e attrezzature di corredo agli apparecchi) che quella straordinaria (ad esempio riparazioni, ricambi di parti, ripristini, revisione o sostituzione di componenti). Dopo ogni controllo i manutentori dovranno apporre sull'autocertificazione da 1 a 4 bollini blu a seconda che la validità sia annuale o quadriennale. Per gli impianti di potenza superiore i tagliandi necessari aumentano da 4 a 24 in una forbice che va dai 35 ai 350 kw. I bollini blu, dotati di codice alfanumerico, costeranno 5 euro ciascuno e dovranno essere acquistati a gruppi di tre da Investia. Il ricavato verrà impiegato per le spese legate al servizio e per effettuare i controlli in base ai quali, rischiano multe salate sia gli utenti che le ditte: ai proprietari che non effettuano le verifiche, il Comune potrà applicare sanzioni dai 500 ai 3000 euro che raddoppiano, nei minimi e nei massimi, per i manutentori inadempienti. Per essere inseriti nell'elenco delle ditte aderenti al protocollo occorre inoltrare domanda ad Investia. Saranno richieste anche una copertura assicurativa minima (è necessaria una polizza di responsabilità civile per danni contro terzi con massimale non inferiore ad 1 milione di euro) ed una fedina penale immacolata o quasi.

Lorenzo Santorelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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