Gioco
Al porto contro i licenziamenti La società con la bocca cucita
Nessuna comunicazione alle rsa della Marina Management. Oggi una delegazione da Marras Sindacati e lavoratori chiedono l’apertura della cassa integrazione per non perdere il posto
SCARLINO. Tra incontri e silenzio i lavoratori del porto di Scarlino continuano la loro battaglia contro possibili licenziamenti.
Lo stato di agitazione del personale continua, almeno fino a quando l’ipotesi di una ristrutturazione non verrà accantonata dalla società, Marina Management. Ma mentre dai vertici aziendali non arriva nessun tipo di comunicazione alle rsa, i rappresentanti sindacali continuano a chiedere il sostegno delle autorità del territorio, fino ai livelli più alti. Una richiesta che sta portando i suoi frutti: dopo il sindaco padrone di casa Maurizio Bizzarri, con cui c’è stato un incontro a inizio settimana, oggi è il turno del presidente della Provincia Leonardo Marras.
I lavoratori, rappresentanti da una delegazione, saranno ricevuti questo pomeriggio alle 15 a palazzo Aldobrandeschi per discutere del clima che si respira al porto. La situazione al momento sembra subire giorni di stallo: incontri con le autorità a parte, infatti, non ci sono comunicazioni, né ufficiali né ufficiose, sui presunti licenziamenti compresi in un piano di ristrutturazione del personale, necessario a quanto si è capito per poter far fronte alla crisi che pende sui bilanci della società.
Una soluzione che ha trovato la ferma opposizione e i vari protagonisti in scena: i sindacati e la politica scarlinese, dalle opposizioni fino all’amministrazione. È stato proprio il sindaco a dire chiaro e tondo che «le rsa hanno ragione a stare sulle loro posizioni». La linea del no infatti indica come unica strada perseguibile per Marina quella degli ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione in deroga a zero ore, prevista appunto per il settore turistico. Bizzarri stesso ha sponsorizzato questa alternativa, in modo da non fare tagli al personale a ridosso della stagione estiva. Tutto questo finirà oggi nelle stanze della Provincia, ma non solo. Infatti c’è un altro incontro in programma per i lavoratori del porto del Puntone. Il giorno è ancora da fissare, ma le rsa sono convinte che andrà in scena a breve, dato il flusso costante di comunicazioni. La persona con cui discutere è Paolo Marini, consigliere regionale attento alla vicenda del porto scarlinese e presidente della commissione speciale emergenza occupazionale. A dir la verità, i lavoratori hanno già incontrato questa commissione, circa un mese fa, e proprio in quell’occasione Marina diede delle rassicurazioni, parlando di riorganizzazione anziché ristrutturazione, per poi tornare sui suoi passi. Insomma, i ventotto dipendenti di Marina Management non voglio darsi per vinti. Mantengono alta l’attenzione sulle loro vicende e aspettano notizie dalla società, messa in allerta dallo stato di agitazione e da una polveriera pronta a esplodere alla vigilia dell’estate.
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