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Grosseto

Un premio contro le barriere

Un premio contro le barriere

Organizzato da Cral De Jure (e Il Tirreno): serata conclusiva il 18 maggio alla sala Eden. Il "Premio Senza Barriere" istituito dal Cral de Jure, nasce con l'obiettivo di assegnare un riconoscimento a coloro che, non necessariamente fanno parte di un'associazione organizzata,

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GROSSETO. Prosegue la votazione del "Premio Senza Barriere". Si tratta di una prima edizione ideata dal Cral De Jure, in collaborazione con "Il Tirreno", volta ad individuare gli "invisibili" ovvero tutte quelle persone o associazioni o aziende, pubbliche o private, che magari anche inconsapevolmente hanno abbattuto una barriera contribuendo ad agevolare coloro che non sono stati proprio premiati dalla vita.

Purtroppo la vita non ha dato a tutti le stesse "armi" per andare avanti, per questo sono nati solo per la volontà di aiutare, tanti gruppi, enti, associazioni di vario genere, composti da uomini e donne che, come Angeli, si sono organizzati e spendono incondizionatamente il loro tempo per dare una mano a chi vive un disagio di varia natura.

Il "Premio Senza Barriere" istituito dal Cral de Jure, nasce con l'obiettivo di assegnare un riconoscimento a coloro che, non necessariamente fanno parte di un'associazione organizzata, ma magari spesso rimangono invisibili, pur non essendone parte direttamente interessata, consapevolmente o meno, compiono gesti, azioni, realizzano opere e quant'altro o che di fatto hanno migliorato o miglioreranno, concretamente e permanentemente, la qualità della vita di una o più persone che affrontano grandi difficoltà quotidiane, al di là del punto di vista fisico, economico, culturale o sociale.

Nel nostro tempo è la cronaca a riempire le pagine dei giornali, le ingiustizie, le storie più truci, le guerre, noi consapevoli di quanto sta accadendo, intendiamo dare voce a tutta quella parte di buono che sappiamo esistere in maremma.

«Ciò che chiediamo ai lettori de "Il Tirreno" – dicono dal Cral De Jure – è di far emergere tutte quelle realtà che finora sono rimaste nel silenzio e, almeno per una volta, riuscire a riempire le pagine dei giornali con quanto di positivo c'è nel nostro territorio. Segnalateci dunque, compilando i tagliandi allegati al giornale del mercoledì e del venerdì, ad esempio, le persone che nella nostra Provincia, pur non avendone obblighi di legge, hanno reso ogni angolo del proprio locale, piccolo o grande che sia, aperto al pubblico, totalmente privo di barriere architettoniche e pertanto accessibile a tutti, o ancora chi ha dato in uso o donato beni mobili o immobili, o effettuato lasciti in denaro per fini benefici, chi offre un lavoro regolare dando fiducia a persone con un passato difficile o perchè vivono un disagio personale».

«Segnalateci anche – proseguono – chi ha donato al godimento della comunità libri od opere d'arte, chi si distingue rispetto ad altri per la particolare dedizione e continuità con cui spontaneamente cerca di alleviare il dolore altrui della solitudine, della malattia, del bisogno, in poche parole fate emergere quello che di giusto e buone esiste nella provincia di Grosseto e che ritenete degno di ricevere il premio "Senza Barriere"».

Il tagliando è pubblicato qui sopra. Speditelo per posta o portatelo a mano alla redazione del Tirreno, in via Oberdan 5 a Grosseto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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