Il Tirreno

Grosseto

agricoltura e IMU

Sit-in davanti a Montecitorio e il Parlamento ora ci ripensa

GROSSETO. Oltre 120 agricoltori maremmani di Confagricoltura e Cia, hanno preso parte al sit-in organizzato dalle rispettive associazioni nazionali a Roma per portare davanti a Montecitorio tutto il...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Oltre 120 agricoltori maremmani di Confagricoltura e Cia, hanno preso parte al sit-in organizzato dalle rispettive associazioni nazionali a Roma per portare davanti a Montecitorio tutto il loro disappunto sulla manovra Monti, che ha introdotto anche per l’agricoltura l’Imu.

«Dalla parte del ministero e di una buona parte del parlamento – ha commentato il presidente di Confagricoltura, Antonfrancesco Vivarelli Colonna – si ha la consapevolezza della gravità del provvedimento e delle sue deflagranti ripercussioni sul mondo agricolo, ma ho la sensazione che non arriveremo a risultati soddisfacenti per il settore». Secondo Vivarelli seguiranno altri momenti di agitazione. «Oggi è stato l’inizio della nostra protesta perché la situazione è di una gravità inaudita e anziché diminuire con l’andare del tempo si acuirà sempre di più. Per quanto ci riguarda noi staremo all’erta e vigileremo perché si arrivi alla totale detassazione dei beni strumentali e alla diminuzione della pressione fiscale sul mondo agricolo in generale».

L’Imu è considerata una tassa devastante e non equa perché non si limita a tassare i terreni agricoli (come faceva l’Ici) ma colpisce anche i fabbricati rurali, compresi di stalle, capanni degli attrezzi e magazzini adibiti allo stoccaggio dei prodotti agricoli. Per non parlare poi dell’imponente peso fiscale con aumenti stimati nel 300% delle imposte. Inoltre, mentre l’incidenza generale dell’Imu sul Pil è dell’1,3%, il peso dell’Imu agricola sul valore aggiunto agricolo sale al 5%, e le più penalizzate saranno proprio le aziende di piccole e medie dimensioni, quelle che caratterizzano di più il tessuto produttivo maremmano.

Intanto, però, ieri pomeriggio alla Camera un'ampia maggioranza ha approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a rivedere l'imposta per i fabbricati strumentali agricoli. Il governo si rimette all'aula.

«È un segnale politico molto forte» ha commentato il parlamentare Luca Sani.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa