Attenzione
Scoppia la guerra del tortello
Sagre e ristoranti, comincia la primavera delle polemiche. L’attacco di Welcome all’amministrazione
Non si placa facilmente la polemica che vede chiamati in causa amministrazione lagunare, società sportive e i ristoranti del comune di Orbetello. A sollevare nuovamente il problema sono le associazioni di categoria (Ascom e Confesercenti), schierate in difesa dei piccoli imprenditori della bassa maremma.
La protesta riguarda sempre le famose sagre organizzate sul territorio, e la loro funzione di “ristoranti a cielo aperto”, che andrebbero a danneggiare gravemente un settore già di per sé in difficoltà.
Se però, finora, il dialogo era stato pacato, tra associazioni e amministrazione orbetellana, adesso i toni si alzano. Una nuova programmazione, dal 9 al 25 aprile prossimi, butterebbe via tutto il buono di cui, nei passati incontri, era stato discusso.
Associazioni e ristoratori avevano infatti chiesto concertazione con gli inquilini del palazzo comunale, ma - a detta di Ascom e Confesercenti - quest'ultima, è venuta stavolta a mancare. La notizia dell'ennesima sagra “fuori sacco” (ovvero in aggiunta a quelle già previste nel corso dell'anno), sarebbe infatti arrivata ai contestatori attraverso cartelloni pubblicitari e non tramite gli incontri stabiliti per discutere univocamente sulla questione. «Si sentiva davvero la mancanza di un’altra sagra, per giunta quella del tortello, organizzata dall'unione sportiva Orbetello, in un momento di crisi economica generale e di calo dei consumi - scrivono Ascom e Confesercenti nel comunicato stampa - Da un lato infatti, si moltiplicano (giustamente) le iniziative per reprimere e prevenire l’evasione fiscale (che però, guarda caso, sembra provenire solo dalle piccole imprese) e dall’altra si autorizzano settimane intere di ristorazione parallela che sottrae clienti a chi, come i ristoratori in regola, è sottoposto a tutte le normative fiscali, igienico sanitarie, giuslavorative».
Ad aggravare la situazione sarebbe inoltre la calendarizzazione di una nuova sagra, sempre extra programmazione, nella frazione di San Donato ed in quella di Albinia. Proprio quest'ultima andrebbe a scontrarsi con l'evento “Sole e Sale”, promosso dal consorzio Welcom Maremma e Comune, nel ponte festivo del primo maggio.
Doriano Zauli, presidente della Welcome e portavoce della protesta dei ristoratori, si dice amareggiato dall'atteggiamento dei politici lagunari e, unendosi al coro delle associazioni di categoria che chiedono un incontro immediato con gli inquilini del palazzo municipale per riaprire discorso, commenta. «Abbiamo parlato all'assemblea pubblica, sentendoci rispondere in modo abbastanza vago, adesso la politica ci ha tenuto all'oscuro su queste nuove iniziative - afferma Zauli - Mi chiedo se davvero sia il caso di promuovere Sole e Sale con una sagra a poca distanza e se questa collaborazione sia ancora da considerarsi produttiva. Mi sembra chiaro, da questa risposta, che l'amministrazione di Orbetello appoggi le nuove sagre e non i ristoratori».
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