La manifestazione
Stangata Imu agricoltori a Montecitorio
GROSSETO. Lo avevano anticipato che sarebbero ricorsi alle maniere forti. Gli uomini e le donne di Confagricoltura e Cia, stamani dalle 9 alle 12 saranno davanti a Montecitorio per partecipare alla...
GROSSETO. Lo avevano anticipato che sarebbero ricorsi alle maniere forti. Gli uomini e le donne di Confagricoltura e Cia, stamani dalle 9 alle 12 saranno davanti a Montecitorio per partecipare alla manifestazione di protesta contro l’Imu, considerata una tassa devastante e non equa per il settore. La partenza da Grosseto è fissata per le 7,32 con appuntamento alle 7 davanti alla stazione ferroviaria. «Si tratta di un sit-in al quale aderiranno molti nostri associati – commentano Antonfrancesco Vivarelli Colonna e Enrico Rabazzi presidenti di Confagricoltura e Cia Grosseto – perché se questa imposta dovesse essere applicata così come è stata pensata, per l’agricoltura sarebbe la fine».
«Ricordo – aggiunge Vivarelli – che l’Imu non si limita a tassare i terreni agricoli (come faceva l’Ici) ma colpisce anche i fabbricati rurali, compresi di stalle, capanni degli attrezzi e magazzini adibiti allo stoccaggio dei prodotti agricoli. È assurdo, perché si tratta di beni strumentali che servono per produrre. Quando poi un ministro della Repubblica come Catania, sostiene che “all’interno del ministero dell’economia c’è stata una lettura sbagliata dell’intera questione della fiscalità agricola, in quanto al settore viene attribuita una ricchezza che non trova nessun riscontro nella realtà”, ogni ulteriore commento è superfluo».
In base alle stime di Confagricoltura, rispetto all’Ici il peso fiscale dell’Imu sarà moltiplicato per 4/5 volte e l’impatto produrrà percentuali di incremento del 300%. «Inoltre mentre l’incidenza generale dell’Imu sul Pil è dell’1,3%, il peso dell’Imu agricola sul valore aggiunto agricolo sale al 5%, e le più penalizzate saranno proprie le aziende di piccole e medie dimensioni che caratterizzano il nostro tessuto produttivo in quanto è minore l’estensione dei terreni e quindi incide di più l’imposta sui fabbricati». Infine, un riferimento alla unità sindacale. «Ci dispiace – conclude Vivarelli Colonna - ancora una volta che a manifestazioni come questa non partecipi tutta la rappresentanza del mondo agricolo . Mostrare al governo compattezza e unità sindacale sarebbe stato determinante».
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