Sicurezza
Restano ore in balìa delle onde
La disavventura di due velisti partiti da Punta Ala, naufraghi al largo di Alassio. Sono stati gli stessi naufraghi a raccontare quanto accaduto ai militari della capitaneria di porto di Genova.
PUNTA ALA. Erano partiti da Punta Ala e il programma era quello di arrivare ad Alassio, per la settimana internazionale della vela d’altura, ma sarebbero stati colpiti da una onda anomala alta alcuni metri i due diportisti feriti sabato notte a bordo della barca a vela Cronos 2, un 12 metri e 60 rimasto per ore in balia del mare forza 7 a 35 miglia dal porto di Alassio in provincia di Savona. Sono stati gli stessi naufraghi a raccontare quanto accaduto ai militari della capitaneria di porto di Genova. Piero, 35 anni di Firenze e Matteo, 25 anni di Arezzo, hanno spiegato che l’onda li ha travolti e li ha fatti cadere rovinosamente sul ponte della barca danneggiando poi in maniera irreparabile il timone. I due velisti sono ricoverati all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena dopo che sono stati prelevati dall’elicottero della guardia costiera. Solo alcuni punti di sutura e un forte stato di choc per i due velisti che sono soci dello Yacht club di Punta Ala e che gareggiano con un Grand soleil 42 piedi f da regata dell’armatore Valerio Battista.
Ora l’imbarcazione si trova alla deriva e la guardia costiera ha diffuso un avviso ai naviganti per avvertire le altre navi che transitano sia in zona che in acque francesi.
Accertamenti su quanto accaduto e sul rispetto delle norme di navigazione sono in corso da parte della stessa capitaneria di porto di Genova.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
