Il dolore
«Indispensabile proteggere dal mare la zona nord»
GROSSETO. Le linee guida della giunta sulla nautica follonichese cominciano a generare un dibattito fra i diretti interessati fra i quali anche il Gruppo Vela Lni, una delle associazioni al centro...
GROSSETO. Le linee guida della giunta sulla nautica follonichese cominciano a generare un dibattito fra i diretti interessati fra i quali anche il Gruppo Vela Lni, una delle associazioni al centro del progetto di polo nautico a Pratoranieri. «Ci sono luci ed ombre - spiega il presidente Ettore Chirici commentando il documento - ma soprattutto servono due condizioni essenziali, una efficace e funzionale protezione a mare della zona nord ed una valorizzazione ed un rafforzamento delle realtà esistenti. Se questi nodi non verranno sciolti parlare di una darsena non ha senso».
Sulla questione della rinuncia al porto Chirici è sostanzialmente d'accordo: «Sarebbe stato utile avere avuto veramente un confronto di merito attorno a scelte senza dubbio invasive e discutibili ma di reale trasformazione strategica, magari alla fine per confermare il no, ma sarebbe stata una discussione che avrebbe fatto crescere cultura ed idee sul futuro di Follonica. I due circoli velici, Club Nautico e Lega Navale, non sembrano invece ricevere risposte sostanziali ai propri problemi: il Cnf rimane chiuso nell'angusta condizione geografica nella quale è venuto a trovarsi, per la Lni quanto previsto nel regolamento urbanistico non corrisponde alle esigenze del circolo. La discussione sulla nautica non può muovere dal "fabbisogno" di posti, del tutto aleatorio e non identificabile, deve stare, invece, nell'ambito delle compatibilità territoriali e muovere dall'utilità sociale, sportiva, economica. L'attività dei circoli nautici è un contributo ad offrire servizi per il turista, metro di giudizio che sempre più orienta la scelta del luogo di vacanza, oltre l'ambiente ed il costo, può produrre presenze anche fuori stagione, promuove l'immagine di Follonica».
Sul polo nautico, per Chirici indispensabile diventa sostenere il Gruppo Vela Lni con una lunga concessione mentre non si accenna al punto critico che ha messo in difficoltà i due circoli ed impedito l'accrescersi della loro attività, ovvero la protezione a mare e la messa in sicurezza degli accessi in foce. «Ora che la Provincia studia interventi da Pratoranieri al confine con Piombino, è il momento di affrontare e risolvere tale questione».
Michele Nannini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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