Il dolore
Villaggi chiusi ma ambìti «Perché non accordarci?»
FOLLONICA. Centoventi persone si sono rivolte alla cooperativa Mare Sì per cercare un lavoro. I soci proprietari del villaggio turistico di Pratoranieri tornano all’attacco facendo leva sul problema...
FOLLONICA. Centoventi persone si sono rivolte alla cooperativa Mare Sì per cercare un lavoro. I soci proprietari del villaggio turistico di Pratoranieri tornano all’attacco facendo leva sul problema occupazionale che come in tutta Italia affligge anche Follonica.
Veliero e Mare Sì hanno preso parte alla Borsa Mercato del Lavoro organizzata dall’Ente Bilaterale del Turismo: le loro postazioni sono state molto gettonate dalle persone in cerca di lavoro.
«Il grosso problema occupazionale che Follonica sta vivendo in questo periodo è stato ampiamente dimostrato anche in occasione di un appuntamento importante come la Borsa del Lavoro – spiega il presidente della Mare Sì – a cui hanno voluto partecipare anche le cooperative che gestiscono i villaggi turistici Mare Sì e Veliero, confidando in un esito positivo delle trattative con l’amministrazione comunale e conseguentemente nella riapertura dei villaggi».
Come tutti sanno, i due villaggi sono chiusi da oltre un anno a causa di una lunga diatriba col Comune di Follonica. Eppure –continua il presidente – «Mare Sì e Veliero, fino al 2010, hanno garantito decine di posti di lavoro, alimentando sul territorio di Follonica anche un indotto economico-commerciale di tutto rispetto. I follonichesi, ora più che mai sperano nella riapertura dei villaggi turistici che garantirebbero, in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, una risposta concreta ai problemi occupazionali».
La prova di tutto questo, secondo il presidente, è stata proprio la Borsa del Lavoro, dove «gli stand di Mare Sì e Veliero sono stati fra i più gettonati dai follonichesi, impegnati a distribuire curriculum nella speranza di trovare finalmente lavoro (su oltre 50 aziende partecipanti e 335 presenze, allo stand di Mare Sì si sono presentate 120 persone che, dopo il colloquio, hanno lasciato il curriculum)».
Il presidente prova allora a lanciare l’ennesima “proposta di dialogo” al Comune. «Da oltre un decennio – conclude –le strutture di Pratoranieri hanno garantito occupazione. La situazione è cambiata drasticamente quando il Comune ha accusato i vertici della cooperativa Mare Sì di lottizzazione abusiva cartolare, accusa peraltro respinta dal Tribunale penale. Mare Sì ha più volte ribadito la propria volontà di trovare una soluzione con il Comune attraverso un accordo procedimentale, affrontando anche sforzi per venire incontro alle esigenze dell’amministrazione. Portare avanti una guerra giudiziaria è sconveniente per tutti. Soprattutto è deleteria per Follonica e per tutti coloro che attraverso le due strutture potrebbero lavorare o ritrovare un lavoro».
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