Il Tirreno

Grosseto

Turisti in fuga per la Costa Ambiente sott’occhio

di Renzo Wongher

Nasce un osservatorio per l’inquinamento al Giglio e all’Argentario più promozione grazie al nuovo ufficio, arrivano cinquemila tedeschi

3 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. Umberto Amato, assessore al turismo, al commercio, alla cultura del Comune di Monte Argentario, dopo aver fatto, il punto sulla promozione turistica del promontorio ha fatto ulteriori comunicazioni circa la visibilità dell’Argentario su scala nazionale e internazionale. Purtroppo l’evento Costa Concordia se da un lato ha fatto conoscere l’isola nel mondo, dall’altro rischia di avere risvolti negativi sul turismo per l’allarme inquinamento. Il rischio è ben presente all’assessore. «Per questo, con il Comune del Giglio e con la Camera di Commercio di Grosseto, un osservatorio socio-economico per vedere e per valutare l’impatto sui nostri territori del naufragio della Concordia. Il fine è di neutralizzare il catastrofismo che è stato agitato, facendo in modo che i media passino un messaggio diverso, presentando l’evento Concordia, come uno dei naufragi più ecologici di tanti altri accaduti nel recente passato. Bisogna dimostrare che le nostre acque sono rimaste pulite e che qui non abbiamo nessun problema. Naturalmente questo è un progetto che interessa fondamentalmente il Giglio, ma nella stessa misura l’Argentario ed anche la Camera di Commercio. Proprio la Camera di Commercio si sta mettendo in campo con delle risorse importanti per evitare che le nostre imprese soffrano. Intanto da ora, fino a questa estate, inizieremo il monitoraggio del nostro ambiente e inoltre verificheremo quali mezzi utilizzare per poter arrivare alle persone e dire loro: guardate che qui non succede niente, guardate che le cose stanno in questa maniera. Naturalmente un osservatorio fra i due Comuni maggiormente interessati ai quali si aggiunge la Camera di Commercio, potrà farsi sentire da Costa Crociere in modo che la società di navigazione possa darci una mano per questa iniziativa.

Il primo aprile dovrebbe aprire l’ufficio turistico. C’è già il gestore ?

«Stiamo valutando tre soggetti: un consorzio, una cooperativa ma stiamo valutando anche risorse locali. Queste però non hanno un’agenzia che possa fare incoming. L’agenzia è importante perché l’affidamento che faremo, costerà al Comune 30.000 euro all’anno. Il gestore avrà un incasso dalle prenotazioni alberghiere e l’accordo sarà che tale incasso venga reinvestito in promozione. Questo non sarà a scomputo dei 30.000 euro.

Avete già qualche iniziativa in cantiere per la prossima estate ?

«Abbiamo stabilito contatti con un’ agenzia italiana che indirizza flussi di turisti tedeschi in Italia. Siamo riusciti a deviare questo flusso di turisti provenienti dalla Germania, che fanno un tour tra Firenze, Siena e la Tuscia, sull’Argentario mentre scendono verso Roma, per una visita alla Fortezza Spagnola e ai musei che in essa sono contenuti. Verrà loro offerto un aperitivo con prodotti locali. Avremo pertanto un flusso di 5000 tedeschi che inizieranno a venire sin dall’8 maggio e continueranno fino al 29 di ottobre ad esclusione del mese di agosto. Ne arriveranno 100 per volta. Dalla Fortezza scenderanno a piedi fino al lungomare dei Navigatori e saliranno poi sui pullman che li attenderanno in piazza. L’agenzia per promuovere questa sua iniziativa ha inviato in Germania 5 milioni di pieghevoli sui quali figura anche l’Argentario con una foto di Porto S. Stefano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa