Il dolore
Positivo al test anti droga Condannato
GROSSETO. E' vero, come sostiene la difesa, che la positività a sostanze stupefacenti nelle analisi dei liquidi biologici non è prova assoluta. Ma se questo dato è «contestualizzato e corredato da...
GROSSETO. E' vero, come sostiene la difesa, che la positività a sostanze stupefacenti nelle analisi dei liquidi biologici non è prova assoluta. Ma se questo dato è «contestualizzato e corredato da elementi di conforto, l'accertamento in questione acquista la necessaria valenza probatoria». E' con queste motivazioni, adesso depositate, che il giudice Giovanni Puliatti ha condannato un giovane automobilista, Fabio Marchiano, 22 anni, a 2 mesi di arresto e mille euro di ammenda per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. I fatti contestati risalivano al 29 luglio 2008: agenti della Questura avevano controllato un'auto - una Citroen C2 - che procedeva a fari spenti. L'atteggiamento ritenuto sospetto del conducente, le risposte incoerenti e il ritrovamento nel porta oggetti di un po' di hashish custodito in un pacchetto di sigarette aveva indotto gli agenti a far sottoporre l'automobilista a esami di laboratorio in ospedale: esami che avevano dato risultati positivi per gli etano-cannabinoidi. Il pm onorario Bartalini aveva sollecitato 6 mesi e tremila euro. Il giudice ha ritenuto equi 2 mesi, sospendendo la patente per 6 mesi: la droga dovrà essere distrutta e l'auto restituita. Difesa Reina di Palermo.
(p.s.)
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