La manifestazione
La maggioranza tra rabbia e solidarietà
Nessun dubbio nella coalizione: «Tutto questo è successo perché ha dato noia a qualcuno»
GAVORRANO. Le redini del Comune adesso passano a lei, Elisabetta Iacomelli, e a tutti gli altri membri della maggioranza, decapitata della sua guida dalle vicende giudiziarie. Tra rabbia e solidarietà, tutti all’interno del centrosinistra gavorranese sono d’accordo: «Saremo accanto a Massimo Borghi anche nel 2013. È lui il nostro candidato». Il primo a dirlo è il capogruppo Mauro Giusti. «Ci sono già dei “falchetti” venuti a chiederci di trovare un altro rappresentate, anche di Sel, per riunire la sinistra. Basta che non fosse Borghi». Nel suo intervento Giusti usa spesso l’ironia: «finalmente il Comune è tornato alle legalità. Per fortuna un alto funzionario dello Stato ha riportato la democrazia, sulla base di un ritardo di cinque giorni: pensate che fatto grave. Mica come in altri Comuni, come in Campania o in Sicilia, dove i sindaci hanno anche loro qualche problemino, ma non così grave». Iacomelli è l’unica a non nascondersi dietro una malinconica allegria. «È stata una giornata triste: vedere Massimo che raccoglieva le sue cose... non sapevo che dire. – racconta – Comunque andremo avanti con i nostri progetti». Anche lei, socialista, ribadisce «la piena solidarietà a Borghi anche per le prossime elezioni». Le fa eco Nicola Menale, assessore Sel. «La nostra solidarietà è scontata. Ma mi piacerebbe capire a chi o cosa ha dato noia Borghi. Prima o poi forse lo scopriremo». L’appoggio arriva anche dal comitato civico Gente Comune, nato proprio per affiancare la candidatura di Borghi lo scorso maggio. «Sono rimasto colpito – racconta Alessio Murzi, assessore – da qualcuno che già questa mattina (ieri ndc) chiedeva di visionare gli atti della giunta in queste due settimane. È chiaro l’attacco alla persona, si vede che a Gavorrano il problema è Borghi, ma noi a questo problema siamo affezionati». Infine Gianfranco Mazzi, assessore esterno al bilancio e amico personale dell’ormai ex sindaco, cambia traiettoria: «mi auguro che il ricorso in Cassazione vada bene e che Massimo torni a fare il sindaco fino a fine legislatura». Questa è la squadra che porterà avanti il Comune. I progetti non mancano, dall’accordo Syndial per l’energia rinnovabile a quello per lo stadio, fino al progetto che riguarda le terme. «Andranno avanti con i loro iter: entro la primavera 2013 il 50 per cento del programma sarà realizzato» rassicura la squadra. (a.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
