Sicurezza
Gabbrielli rinuncia al ricorso al Tar sui voti di preferenza
Troppo difficile individuare i voti di preferenza nulli tra le schede elettorali valide e così Amedeo Gabbrielli, che alle elezioni comunali dello scorso anno era candidato al consiglio comunale di...
Troppo difficile individuare i voti di preferenza nulli tra le schede elettorali valide e così Amedeo Gabbrielli, che alle elezioni comunali dello scorso anno era candidato al consiglio comunale di Grosseto nella lista Udc-Api-Fare Grosseto e che era risultato primo dei non eletti con 360 preferenze, dietro a Jacopo Tonelli (396 preferenze) e Simone Marchetti (379 preferenze) ha deciso di rinunciare a proseguire nel ricorso al Tar che aveva presentato.
Il tribunale amministrativo regionale aveva anche ordinato che fossero ricontati i voti in 38 delle 75 sezioni elettorali del Comune capoluogo per verificare se davvero a Gabbrielli erano stati annullati, ingiustamente, 49 voti di preferenza, ma «in seguito alla verifica effettuata dalla Prefettura nel mese di dicembre - dice Gabbrielli - ho maturato la decisione di rinunciare a causa delle difficoltà insorte nella ricerca dei voti di preferenza nulli, in quanto risultati non separati dal resto delle schede valide.
Ragioni di buon senso e valutazioni sulla complessità delle operazioni mi hanno portato a non insistere, il riesame avrebbe comportato praticamente un nuovo scrutinio». (e.p.)
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