Il Tirreno

Grosseto

Casa inagibile per i lavori all’ex cinema: è protesta

Casa inagibile per i lavori all’ex cinema: è protesta

FOLLONICA. Dal 2009 ad oggi due famiglie sono costrette a stare in affitto perché le loro case sono inagibili. Questa la situazione che sta dietro alla ristrutturazione dell’ex cinema Tirreno. E per...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Dal 2009 ad oggi due famiglie sono costrette a stare in affitto perché le loro case sono inagibili. Questa la situazione che sta dietro alla ristrutturazione dell’ex cinema Tirreno. E per riportare l’attenzione sulla questione, prima dell’inaugurazione della saletta comunale interna a quello stabile dove prima c’era il cinema, la proprietaria della casa adiacente ha attaccato un cartello al balcone della sua abitazione. «Grazie alla sala comunale la mia casa è in questo stato», questo il messaggio.

Da quando il vecchio edificio è stato demolito (2007), sono iniziati i problemi per le famiglie che abitano (meglio dire abitavano) lì accanto, una coppia e un’anziana. Crepe e infiltrazioni e nel 2009 un monitoraggio dei tecnici, fatto a loro spese, che definitivamente ha confermato l’inagibilità della palazzina, tanto che poco dopo sono stati costretti ad andarsene in appartamenti in affitto per il timore che il soffitto potesse un giorno all’altro crollargli addosso.

Una faccenda non semplice oggi in mano ai legali dei coinvolti, ma che di fatto ha fatto sì che due nuclei familiari lasciassero i loro appartamenti, comprese abitudini e ricordi che fanno di una casa una parte fondamentale della vita di una persona. Mercoledì sera l’inaugurazione della saletta che ha riaperto quella “ferita” mai risarcita. Un gesto provocatorio quello del cartello che esula dal percorso legale che sta proseguendo per i suoi canali, ma che rende chiaro lo stato d’animo della signora proprietaria della casa. «Siamo costretti ad andare in affitto perché qui non possiamo più vivere - raccontò due anni fa la signora Lida Giusti - io, mio marito e mia suocera, che abita nella casa accanto, siamo legati a questa casa, che racchiude la storia della nostra famiglia da tre generazioni. Da quando sono iniziati i lavori nell’ex cinema Tirreno sono nati i nostri problemi. Il momento più tragico è quando scavavano. Ci siamo rivolti al Comune, ma non hanno preso in considerazione il nostro problema».

Il sindaco dopo aver visto quel messaggio ha chiamato la Giusti invitandola ieri mattina ad andare nel suo ufficio per parlare della situazione. «La dimostrazioen di scontento -spiega il sindaco - era legata ad azioni della passata amministrazione. Ho voluto esprimerle la massima solidarietà e mi impegno a verificare se è possibile dare una mano».

Paola Villani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web