Attenzione
Abbattere gli ostacoli, una missione possibile
GROSSETO. Chi è che lavora per l’abbattimento delle barriere? Chi è che fa sì, concretamente e quotidianamente, che gli ostacoli vengano rimossi, siano essi fisici o culturali? Non è facile scovare...
GROSSETO. Chi è che lavora per l’abbattimento delle barriere? Chi è che fa sì, concretamente e quotidianamente, che gli ostacoli vengano rimossi, siano essi fisici o culturali?
Non è facile scovare chi opera in questo particolare campo del volontariato: spesso si tratta di persone che si danno da fare nell’ombra. Ma chi tutti i giorni si confronta con le barriere, sa chi sono i propri “angeli”. Il Cral De Jure di Grosseto, in collaborazione con il nostro giornale, ha ideato il “Premio Senza Barriere”, un riconoscimento che sarà consegnato a chi opera «pur non essendone parte direttamente interessata, con continuità e convinzione nel territorio della Provincia di Grosseto per l’abbattimento di qualsiasi tipo di barriere presenti nella società civile, siano esse fisiche, culturali, economiche e sociali, la permanenza delle quali ostacola la civile convivenza e lede i diritti e le opportunità delle fasce più deboli della società a qualsivoglia titolo».
Può essere candidato - e il suo nome può essere indicato nel tagliando che pubblichiamo qui accanto - chiunque (anche se interessato) operi per gli altri e non per se stesso, chiaramente.
Il premio sarà insomma deciso dai lettori de “Il Tirreno” che penseranno, da qui al 6 maggio attraverso un tagliando allegato al giornale del mercoledi e del venerdi, un nome tra singole persone, associazioni, enti, aziende, senza distinzione alcuna di carattere politico, religioso, di genere, di costume, di pensiero, pubbliche o private, che abbiano abbattuto le suddette barriere. La premiazione avverrà nel corso di uno spettacolo, il 18 maggio.
Per informazioni: craldejuregrosseto@gmail.com.
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