Il dolore
Via Bicocchi-via Manzoni, ancora paura
Investita una donna davanti al negozio di ottica: terzo incidente in poche settimane, cresce la rabbia
FOLLONICA. Ennesimo incidente in via Manzoni: una donna ieri mattina intorno alle 13 è stata investita mentre attraversava la strada. Un uomo alla guida di una Citroen C3 grigia mentre stava immettendosi da via Bicocchi in via Manzoni ha colpito una signora (E.P., follonichese del 1944) che in quel momento passava da un lato all’altro della strada.
Un episodio che purtroppo ha precedenti molto simili. Quella curva è stretta e se presa a una velocità maggiore i rischi sono alti sia per i pedoni (proprio all’imbocco della via ci sono le strisce pedonali) che per le vetrine e i gazebo delle due attività agli angoli.
Prima di questo incidente nella stessa strada un’auto ha sfondato la struttura esterna del bar e ancora prima sempre una macchina aveva colpito i bidoni della spazzatura che poi sono finiti dentro una delle vetrine dell’Ottica creando in entrambe i casi danni materiali ingenti nonché arrabbiature varie per i commercianti.
La donna ferita, ieri, è stata soccorsa subito dal conducente del veicolo, al momento dell’arrivo della Croce Rossa la signora è stata sistemata sulla barella e poi caricata sull’ambulanza. Fortunatamente la settantenne è sempre rimasta cosciente tanto che ha pure chiamato i familiari con il suo cellulare per avvertirli dell’accaduto e non ha riportato traumi gravi.
Ma il problema rimane quella curva. I commercianti da anni chiedono all’amministrazione di far qualcosa per rendere meno pericoloso quel tratto: le proposte sono state diverse dall’installazione di dossi per far diminuire la velocità ai mezzi in circolazione, allo spostamento dei cassonetti dell’immondizia troppo a ridosso a parer loro del tornante in questione.
Ancora nulla è cambiato però, a quelle proteste non si è dato seguito, tanto che ora si vuole metter su una petizione e già la pratica è in mano al legale di Valentina Fusco, proprietaria del negozio di ottica.
Forse si attende il nuovo piano della mobilità, ma intanto in quel preciso punto continuano ad accadere eventi spiacevoli. «Penso che ora sia abbastanza»: così la Fusco commentò l’ultimo incidente, quando fu sfondato il gazebo del bar di fronte. «Ora devono iniziare a darci risposte, anche reintroducendo la viabilità precedente, quando via Bicocchi aveva un unico senso».
Paola Villani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google