Sicurezza
Timori di licenziamenti al porto
I presidenti dei circoli nautici preoccupati, appello al sindaco
SCARLINO. Le voci di licenziamenti per riduzione del personale che sembrano aleggiare attorno alla realtà della Marina di Scarlino si fanno sempre più insisitenti e preoccupano anche i circoli nautici del territorio.
In particolare il presidente del Circolo Calaviolina, Gilberto Filippini, e il presidente del Circolo Scarlinese, Paolo Maestrini, seguono da vicino le sorti della struttura portuale, ed esprimono la loro preoccupazione per la situazione che sembra profilarsi al porto, alla Fiumara e al porto-canale.
«I ventilati licenziamenti ci trovano unitamente e fermamente contrari – spiegano i due presidenti in un documento a firma congiunta – e sono tra l’altro in netto contrasto con i continui apprezzamenti e complimenti che i nostri soci ci inviano relativamente alla professionalità e serietà con le quali il personale, dal direttore fino agli ormeggiatori, esplicano nello svolgimento dell'attività lavorativa. Sono professionalità da mantenere e difendere nell'interesse delle centinaia di soci che usufruiscono delle strutture, e dell’economia stessa del nostro territorio».
«Siamo fiduciosi – concludono Filippini e Maestrini – della serietà con la quale Promomar, Marina Management e sindaco di Scarlino prenderanno in considerazione la nostra nota e ci rendiamo disponibili per un eventuale incontro nell'ambito della più ampia collaborazione».
Insomma, grande preoccupazione e assoluta volontà a fare sì che le “voci” di oggi non si trasformino presto in irrimediabili decisioni. (m.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google