Finanza
Sala Tirreno, battesimo e subito spettacoli
FOLLONICA. Oltre vent’anni dopo la sua chiusura, il “Tirreno” riapre. Non è, come allora, un cinema teatro ma, più semplicemente, una sala per convegni e congressi in via Bicocchi, da oggi nella...
FOLLONICA. Oltre vent’anni dopo la sua chiusura, il “Tirreno” riapre. Non è, come allora, un cinema teatro ma, più semplicemente, una sala per convegni e congressi in via Bicocchi, da oggi nella disponibilità dell’amministrazione comunale, ceduta dalla Tecnogualdo srl e realizzata a scomputo di oneri di urbanizzazione.
La “Saletta Tirreno” è stata inaugurata ieri pomeriggio dal vice sindaco Andrea Benini, che ha tagliato il nastro della nuova struttura riservata a incontri, presentazioni, dibattiti, nata proprio nell’area che fino alla fine degli anni ‘80 ha ospitato il cinema “Tirreno”.
«È stato scelto il nome di un luogo storico per Follonica – ha spiegato Benini – adesso questa sala è a disposizione della città; un po’ in ritardo rispetto al previsto ma finalmente i lavori sono finiti».
L’auditorium, oltre 220 metri quadri, è attrezzato con soluzioni multimediali, un maxischermo, un impianto audio e circa 200 posti a sedere. Perfettamente modulabile secondo le esigenze di chi ne chiederà l’uso, potrà servire come sbocco alternativo alla sala dell’ex Casello Idraulico, più piccola e più scomoda nell’allestimento di incontri e convegni, ed alla Civica Pinacoteca, che tornerà a rivestire il suo originario ruolo di museo dedicato all’arte pittorica. La prima iniziativa alla saletta Tirreno è prevista già oggi pomeriggio dalle ore 16 con “8 marzo – Voci di donne”, con molti artisti coinvolti in una carrellata di canzoni, letture e musiche sotto la regia di Lorenza Baudo.
Michele Nannini
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