Sicurezza
Parcometri “sequestrati” All’Argentario sosta gratis
Il Comune sospende il contratto con la società che gestisce il servizio, colpita da un’interdittiva antimafia. E così, fino a nuovi ordini, i parcheggi non si pagano
MONTE ARGENTARIO. Per qualche giorno o qualche settimana, il “paese blu” tornerà ad essere virtualmente bianco. I posti-macchina nelle aree di sosta dell’Argentario continueranno a essere incorniciati di blu (colore il cui significato era “dovete pagare per sostare”), ma è come se i riquadri fossero bianchi, per comunicare che non si deve pagare un bel niente.
Illustra questa trasformazione improvvisa uno stringato comunicato emesso in tarda mattinata dall’ufficio stampa del Comune di Monte Argentario il quale recita: «La sosta dei veicoli nelle aree di parcheggio con stalli delimitati in blu nei centri urbani di Porto S. Stefano e Porto Ercole è attualmente a titolo gratuito. Questo è quanto stabilito nell’ordinanza n. 45 del 6.3.2012 che fa seguito alla determina dirigenziale con la quale veniva disposta la sospensiva in via cautelare del contratto sottoscritto tra l’amministrazione comunale e la ditta che gestisce il servizio. Pertanto sono momentaneamente disattivati i dispositivi di controllo automatico della sosta, meglio noti come parcometri, e sarà coperta la relativa segnaletica verticale presente sulle aree interessate. In attesa di procedere, nel più breve tempo possibile, al ripristino del servizio dei parcheggi a pagamento, nei prossimi giorni saranno emanati altri provvedimenti per disciplinare la sosta nelle diverse vie e piazze dei due centri abitati».
Perché questa determina e questa delibera? La spiegazione era stata anticipata dal Tirreno già il 21 febbraio, e deriva dal fatto che un’interdittiva antimafia è stata notificata al gestore dei parcheggi del Promontorio.
Il comandante della polizia municipale di Monte Argentario spiega: «Sono stati disattivati i parcometri presenti nelle vie e nelle piazze di Porto S. Stefano e di Porto Ercole situati presso gli stalli blu di sosta auto in conseguenza dell’adozione del provvedimento di sospensiva, in via cautelare, adottato dall’amministrazione di Monte Argentario, del contratto tra il Comune e il Consorzio Urbania che gestisce i parcheggi. Quindi a seguito di questa sospensiva, per correttezza e trasparenza verso la cittadinanza e l’utenza, abbiamo coperto segnaletica e parcometri in modo da far capire e rendere pubblico che in questa fase non è più dovuto il pagamento relativo agli stalli blu». La sospensiva del contratto trae origine dal fatto che al Comune è pervenuta la notizia dell’emissione, da parte della prefettura di Napoli, di un provvedimento interdittivo nei confronti di Urbania; e una legge vieta agli enti pubblici di stipulare contratti con soggetti interessati da interdittive».
Ha aggiunto il dirigente del primo settore: «Ora tutto è sospeso in attesa che si arrivi alla risoluzione del contratto, dopodiché il Comune si attiverà per aggiudicare questo servizio alla ditta arrivata seconda nella graduatoria della gara».
Gli stalli, da oggi virtualmente bianchi (cancellare il blu sarebbe inutile e costoso) torneranno quindi – prima o poi – a pagamento. Ma è certo che almeno stavolta eventuali “lungaggini” non saranno sgradite ai cittadini.
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