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Grosseto

Marras: «Non si privatizza proprio niente i soldi che mancano li metta lo Stato»

«L'investimento richiesto per completare la Due Mari è ingente e non può essere messo a carico delle casse pubbliche, perché sappiamo bene che risorse non ce ne sono». Questo si traduce in project...

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«L'investimento richiesto per completare la Due Mari è ingente e non può essere messo a carico delle casse pubbliche, perché sappiamo bene che risorse non ce ne sono». Questo si traduce in project financing per completare l'opera e in pedaggio per pagarla. Una prospettiva che al presidente della Provincia Leonardo Marras non piace affatto, almeno per quanto riguarda la Grosseto-Siena.

L'amministratore unico dell'Anas Pietro Ciucci su questo punto è chiaro: l'Anas sta valutando il coinvolgimento di capitale privato e ci sono già un paio di soggetti disposti a completare l'opera, inoltre si stanno anche rivedendo le progettazioni delle parti della Due Mari non ancora realizzate per vedere se sarà anche possibile risparmiare qualcosa. Sono 270 i chilometri che da Grosseto portano a Fano. Ad oggi, però, solo 127 sono quelli ammodernati a 4 corsie e già percorribili e tra progetti ancora da finanziare ed altri ancora da approvare in tutto servirebbero 3 miliardi e 900 milioni per completare la E78.Project financing vuol dire, in ogni caso, imporre il pagamento del pedaggio agli utenti della strada. «È naturale che sia così - dice Ciucci - il capitale deve essere remunerato e la strada deve essere pagata. Si tratta di decidere se i cittadini debbono pagarla tutta tutti o se il pagamento della strada debba ricadere prevalentemente su chi, quella strada, la utilizza». Ciucci non sembra avere dubbi nemmeno sull'ipotesi di mettere a pedaggio la tratta Grosseto-Siena. «Anche i lotti 4 e 9 - dice - potrebbero rientrare nel coinvolgimento del capitale privato», e dunque anche la Grosseto-Siena potrebbe veder spuntare i caselli.

Il presidente Marras sottolinea che «A undici anni dall'inizio dei lavori per l'adeguamento della Grosseto-Siena non è ancora il momento del brindisi vero e proprio. Ll'adeguamento degli ultimi 7 chilometri è iniziato nell'ottobre del 2007, cioè 4 anni e mezzo fa e siamo in attesa dell'inizio dei lavori nel macro-lotto centrale, e dello stanziamento dei 250 milioni di euro per i lotti 4 e 9».

Marras chiede al governo Monti «l'individuazione delle risorse che servono a concludere quest'opera almeno nel tratto da Grosseto a Siena. Per la Provincia di Grosseto non sarebbe accettabile privatizzare questo pezzo di Due Mari regalandolo a chi si è candidato a completarne il tracciato con il project financing. Tre quarti della tratta da Grosseto a Siena sono stati finanziati con risorse pubbliche, e penso che anche gli ultimi due lotti debbano essere finanziati dallo Stato».

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