Il Tirreno

Grosseto

Il problema sarà pulire sott’acqua

Lo smaltimento delle totalità dei rifiuti della Concordia è nella sua prima fase, che va di pari passo con l’estrazione del carburante e con la ricerca dei dispersi, ma in realtà è già stata...

2 MINUTI DI LETTURA





Lo smaltimento delle totalità dei rifiuti della Concordia è nella sua prima fase, che va di pari passo con l’estrazione del carburante e con la ricerca dei dispersi, ma in realtà è già stata organizzata in modo tale da prevedere le prossime mosse. Come confermato dal commissario straordinario Giampiero Sammuri, i rifiuti sono stati suddivisi in tre grandi classi: i rifiuti flottanti, ossia tutto il materiale che galleggia dentro e fuori dalle panne anti inquinamento e della cui raccolta si sta occupando una ditta locale con i gommoni, di un pontone e di camion con cassoni scarrabili. Una seconda categoria sono i rifiuti sommersi, la raccolta dei quali non è ancora cominciata per non interferire con le operazioni di estrazione del carburante: l’eliminazione del rischio di sversamento è questione primaria anche se non è da trascurare la raccolta di tutto quello che è sul fondo del mare. Ed infatti è già cominciata una mappatura da parte dei sub per valutare sin dal momento dell’impatto, sugli scogli delle Scole, quali sono stati tutti i pezzi e i materiali persi dalla nave: naturalmente si sta seguendo tutta la rotta fino ad arrivare alla punta Gabbianara, cioè l’attuale posizione del relitto. Terza categoria di rifiuti è costituita da tutto ciò che si trova dentro la nave: e per questo si dovrà attendere la valutazione dei famosi otto progetti per la rimozione del transatlantico in relazione ai quali ci si comporterà di conseguenza. Sì perché se la nave sarà portata via in blocco, come tutti ci auguriamo, allora lo smaltimento di ciò che c’è all’interno verrà fatto nel porto di destinazione del relitto. Se invece non fosse possibile fare questo e si dovesse procedere alla tremenda ipotesi del sezionamento, allora i rifiuti dentro la nave dovrebbero essere smaltiti tramite un’attività in loco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze