Il Tirreno

Grosseto

Via con le slot dal bar

Via con le slot dal bar

Inseguimento mozzafiato dei carabinieri per i boschi

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CIVITELLA PAGANICO. Quando è suonato l’allarme, il paese era immerso nel silenzio. A Civitella, in queste sere di fine inverno non si tira tardi e chi ha deciso di portare via le slot machine dell’Angolo del caffè, sapeva di poter agire indisturbato. Ma non aveva fatto i conti né con l’impianto d’allarme del bar e nemmeno con i carabinieri del norm di Arcidosso.

La chiamata è arrivata alla centrale che erano già l’una e mezzo di notte. I militari, in pochi minuti sono arrivati al bar. La porta d’ingresso era stata forzata, mancavano due slot machine e una macchina cambiasoldi. Tutto era stato caricato su un furgone Mercedes bianco. È stata quella la traccia che ha fatto scattare una vera e propria caccia all’uomo che è durata tutta la notte.

Gli uomini agli ordini del comandante Massimo Turlà, hanno intercettato il Mercedes che si era dato alla fuga. A bordo, probabilmente, c’erano tre uomini. I due che erano entrati nel bar, insieme al palo.Il furgone è stato intercettato dal norm, dopo un inseguimento, a Lampugnano. Era stato abbandonato sul ciglio della strada, con il motore acceso e gli sportelli aperti.

Lì, sulla strada, si affaccia un bosco. I malviventi, che quel colpo lo avevano preparato fin nei minimi dettagli, sono scappati a piedi nella macchia. I carabinieri sono infilati nel bosco, alcuni anche in borghese, e hanno cominciato a cercarli.

Nulla da fare, almeno per ieri notte. Ma il ritrovamento del furgone, che era stato rubato qualche settimana fa a Tavarnelle Val di Pesa, in provincia di Firenze, qualche indizio in più ai carabinieri lo ha fornito. Intanto, che i militari in questa faccenda delle slot derubate in tanti bar dell’Amiata non hanno a che fare con dei ladri improvvisati.

Nel furgone, infatti, sono stati ritrovati anche oggetti da scasso, tra i quali un piede di porco che potrebbe essere stato utilizzato per scassinare la porta del bar di Civitella.

C’era anche una cassetta con mille euro di spiccioli che potrebbe essere stata rubata a Grosseto, prima del colpo a Civitella. Il bottino, avrebbe fruttato ai malviventi venticinquemila euro circa. Le slot sono state riconsegnate ieri mattina al barista, che le ha rimesse al loro posto.

Francesca Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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