Il Tirreno

Grosseto

Pro Loco vicina al fine... Carriere

di Alfredo Faetti

Il sindaco di Scarlino pronto a togliere all’associazione l’esclusiva sulla festa: toccherà alle contrade

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SCARLINO. Guardando il calendario, potrebbe sembrare che di tempo ce n’è a bizzeffe. Ma per chi la festa la deve organizzare, i preparativi iniziano molto prima.

E così lunedì l’amministrazione ha incontrato le contrade per discutere delle Carriere del 19. E dopo gli screzi dell’edizione 2011, potrebbe concretizzarsi una rivoluzione: l’esclusione della Pro Loco.

Del resto, l’associazione guidata dal presidente Roberto Culatti ha visto rompersi mano a mano i propri rapporti con gli altri due soggetti. Con le contrade si sono esauriti già il 19 agosto scorso, quando durante la festa andò in scena persino una manifestazione dei contradaioli per la loro esclusione. Mentre con il Comune i problemi sono iniziati subito dopo.

Il sindaco Maurizio Bizzarri e la sua giunta, l’estate scorsa, si sono attenuti alla normativa comunale che dà alla Pro Loco la gestione della festa. «Le Carriere vanno fatte», fu il motto del primo cittadino, anche se nelle vie dei rioni si vedeva sempre più di cattivo occhio l’associazione. Così, archiviata l’edizione 2011, Bizzarri ha cercato di chiarire alcuni aspetti con Culatti, dovuti al passaggio dalla vecchia associazione a quella nuova. Un cambio della guardia con diversi passaggi contestati, dalla mancata convocazione dell’assemblea dei soci al bilancio. Punti su cui hanno battuto pesantemente le contrade, spingendo il sindaco appunto a far luce sull’avvenuto. Finora però Bizzarri non ha avuto risposta: «I nostri rapporti ormai sono solo di corrispondenza – spiega – e da mesi non riceviamo risposta alle nostre richieste». E in quelle lettere l’amministrazione è stata molto chiara. «Non vogliamo e non possiamo avere alcun tipo di rapporto con questa associazione». Ergo: zero contributi per fare la festa, tantomeno sostegno.

Ma questo non basterebbe a mettere all’angolo la Pro Loco nello scenario delle Carriere. Come detto, la normativa comunale prevede che la gestione dell’evento sia affidata al soggetto guidato da Culatti. Ed è qui che potrebbe esserci la vera rivoluzione.

«C’è una delibera del consiglio che dà la gestione alla Pro Loco – dice Bizzarri – Nella prossima giunta potremmo anche decidere di rivedere questa norma, in modo che il patrocinio sulle Carriere non sia più esclusivo». Una decisione che potrebbe variare se l’amministrazione ricevesse le spiegazioni richieste. Ma ormai, a distanza di mesi, nel palazzo comunale sono scettici. Quindi, la festa verrebbe affidata al Comune e alle contrade.

Tant’è che lunedì le contrade si sono riunite. I contradaioli si sono dati da fare fin dalla fine della scorsa edizione per riorganizzarsi e, grazie anche a Facebook, sono riusciti a coinvolgere altri scarlinesi che si erano distaccati. «C’è entusiasmo», dice Bizzarri.

Tra l’altro, c’è anche l’ottimo risultato delle sagre autunnali, che ha permesso di fare cassa. L’unico aspetto che manca sarebbe quello burocratico: le contrade dovrebbero formarsi in un’associazione culturale, dando spazio anche ad altri soggetti simili. Un bozza di statuto già c’è: la speranza è di presentarla entro la fine del mese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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