Il Tirreno

Grosseto

CASO EX AGRARIA

Il Pd: «La civica ora paghi i danni»

Il partito invita la giunta Bai a rivalersi dopo la vittoria al Tar

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Dopo la sentenza del Tar sul caso dell’ex Agraria di Massa Marittima, anche il Pd interviene nel dibattito. Ribadendo quanto già avanzato dal sindaco Lidia Bai: chiedere i danni alla lista Massa Comune.

«Esortiamo l’amministrazione comunale – si legge nella nota – a portare avanti la proposta di un risarcimento per le spese sostenute in questi mesi dal Comune visto che per una battaglia intrapresa da gruppo ristretto di persone, spesso mosse solo da sterile invettiva verso chi governa questa città senza nessun spirito costruttivo per il futuro e lo sviluppo della collettività, i dipendenti comunali sono stati costretti a ritardare il lavoro che quotidianamente sono chiamati a svolgere per la comunità massetana».

Ma i democratici non si tirano indientro neanche di fronte a considerazioni di carattere politico. «Siamo dell’idea che le sentenze non si discutono ma si appellano e crediamo piuttosto che dare un giudizio sull’operato dei giudici è tipicamente berlusconiano. Lo stesso invito lo rivolgiamo a Roberto Ovi, ex consigliere di opposizione, e che oggi si definisce renziano, simpatizzante della Lista civica, senza far parte degli organi rappresentativi del movimento, e poi non sappiamo se sempre dell’Udc o rappresentante solo della sua persona, per quanto legittimo”.

In ogni caso, per il Pd il Tar ha parlato chiaro: «Massa Comune non è rappresentativa di interessi comuni e fortunatamente non ha presentato il ricorso oggi perché altrimenti la situazione sarebbe stata ancora peggiore».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa