Sicurezza
Scavo a piazza Esperanto
Parcheggio sotterraneo e ponte a Porta Vecchia
GROSSETO
Il programma dei lavori nella mente dell'allora sindaco Loriano Valentini prevedeva il dissotterramento di ampie parti di Mura. Un'opera realizzata solamente in piccola parte. Un percorso senza ombra di dubbio ambizioso: ma con il contorno Mura pedonalizzato ed una città in rapida crescita demografica dove parcheggiare?
Anche per questo fu studiato, qualche anno più tardi, sempre dall'architetto Marri in stretta sinergia con i colleghi Perin e Polito, un piano di intervento finalizzato alla creazione di parcheggi in piazza De Maria, via Ximenes e viale Manetti. Oggi, però, visti i lavori completati per il rinnovo del parco Pollini, solo la prima di queste idee è ancora concretamente fattibile. «Il progetto - spiega Marri - consiste nella costruzione di un parcheggio sotterraneo di duecento posti, distribuiti su due livelli. Cento posti potrebbero essere venduti ai residenti delle zone limitrofe, gli altri a pagamento. Nella parte superiore del parcheggio sono previsti negozi, alberi, vasche d'acqua. Per quel che riguarda piazza Esperanto l'idea è, ed era, quella di liberarla dall'asfalto e dissotterrare le Mura adiacenti riportandole al loro antico splendore. Porta Vecchia sarebbe poi riunita alla piazza tramite un suggestivo ponte». Ma a quanto ammonterebbe il costo complessivo dell'opera? «Poco meno di cinque milioni di euro. Ma fate attenzione, solo rivendendo cento posti auto il finanziamento sarebbe quasi ammortizzato. Il fatto è che occorre decidere che cosa si vuol fare del centro storico, lasciarlo alla deriva o recuperarlo a pieno». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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