La manifestazione
Riorganizzazione, allarme Cisl
«Non si interrompa il processo e si diano tempi certi»
GROSSETO
Sulla riorganizzazione del Comune interviene la Cisl funzione pubblica: «Siamo preoccupati per ciò che si percepisce nei vari settori e confermato anche in sede di delegazione trattante: “la riorganizzazione dell’Ente non ha la certezza di essere terminata né è chiaro a che punto si fermerà”. Il Comune ha bisogno di migliorare i propri servizi per rispondere alle esigenze dei cittadini, per evitare che sulla p.a.i vari governi continuino con la politica dei tagli e per valorizzare la professionalità dei dipendenti. Per ottenere ciò è adesso impellente una rivisitazione dell’organizzazione lavorativa, che l’ente ha iniziato qualche mese fa con un report puntuale delle varie attività. Il Comune di Grosseto deve adesso procedere con una proposta di riorganizzazione della macrostruttura, con un nuovo regolamento di organizzazione di uffici e servizi che disciplini il ruolo della dirigenza oltre quello delle posizioni organizzative e determini i vari carichi di lavoro per favorire anche una redistribuzione del personale».
«All’ultimo incontro la parte pubblica ha presentato il piano occupazionale triennale ma le assunzioni per il 2012, non essendoci ancora dei carichi funzionali di lavoro, potevano essere anche diversamente ripartite tra i vari settori, quindi, senza disquisire sul merito della proposta, occorre comprendere che abbiamo bisogno tutti di ragionare con dati certi e non discrezionali. La Cisl fp chiede di confermare, in modo formale, la volontà dell’amministrazione a completare il processo di revisione organizzativo indicando anche i tempi».
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