Gioco
«La Bai mette la tassa di soggiorno. Ma i turisti non ci sono»
«Cosa la inseriamo a fare la tassa di soggiorno, se a Massa Marittima non viene nessun turista?». È la domanda provocatoria che il capogruppo Luca Santini rivolge alla giunta di Lidia Bai. Infatti...
«Cosa la inseriamo a fare la tassa di soggiorno, se a Massa Marittima non viene nessun turista?». È la domanda provocatoria che il capogruppo Luca Santini rivolge alla giunta di Lidia Bai. Infatti sembra proprio che la nuova imposta farà la sua comparsa anche nel comune massetano, in linea con quelli limitrofi. L’amministrazione ha già introdotto il discorso con gli operatori, annunciandone altri. Ma ai repubblicani questa idea proprio non va giù. «È’ una tassa sul turismo – dice il capogruppo – noi abbiamo bisogno di turisti e questi (il sindaco e la sua maggioranza) fanno di tutto per non incentivarli a venire a Massa Marittima». È il concetto che proprio non torna a Santini. «Lo spirito della tassa di soggiorno è quello di far contribuire i turisti a mantenere pulita la città che essi visitano e di riparare i guasti che possono derivare dall’alta affluenza specialmente in determinate occasioni. Ma a Massa quali problemi può creare l’affollamento turistico se qui da noi, tranne quattro o cinque giorni all’anno, non viene nessuno?». Insomma, per i repubblicani «questa tassa sul turismo è una vera sciocchezza». Soprattutto, secondo loro, riguardo alla progettazione del settore turistico a Massa Marittima. Gli amministratori «dovevano cercare di far abbassare i prezzi dei nostri servizi turistici, compresi ristoranti e alberghi, ed invece li costringono ad alzarli. – continua - Non solo non fanno nulla di serio e di strutturale per creare le premesse per un turismo duraturo, ma addirittura intendono tassare i turisti che vengono a passare qualche giorno nel nostro Comune». E in questo contesto, per il turismo «non c’è speranza».Una visione magari drastica, ma che consente a Santini di allargare l’orizzonte sul futuro della città. «Questa amministrazione alla scadenza del mandato lascerà Massa Marittima in un deserto in quanto ad iniziativa e progetti. La giunta Bai è priva di bussola, non ha idee proprie, non si pone altro obiettivo che non sia quello di un modesto modello gestionale e ciò, tradotto in soldoni, vuol dire che si limita ad accompagnare il Comune nel suo lento degradare verso uno stato sempre più povero e di non ritorno».
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