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Grosseto

L’Amiata si unisce e si fa bella per i turisti

L’Amiata si unisce e si fa bella per i turisti

Nasce il consorzio di promozione che tiene insieme imprenditori e commercianti della montagna

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ARCIDOSSO

Forse questa volta l’Amiata delle aziende private ce l’ha fatta, riuscendo a costituire un Consorzio di promozione turistica Amiata Ovest con la suggestiva griffe “Magica Amiata” . L’ufficializzazione del sodalizio è avvenuta ad Arcidosso alcuni giorni fa, e vi hanno aderito molti imprenditori e commercianti del territorio amiatino, da Castell’Azzara, a Castel Del Piano, Arcidosso, Santa Fiora, Seggiano. L’operazione, che ha come obiettivo quello di proporre al turista l’immagine, la disponibilità e l’offerta di un’Amiata Ovest che fa gruppo, è nata da un’idea di Mario Malinverno, di Arcidosso, che ha cominciato a chiamare a raccolta albergatori, ristoratori, produttori di tipicità, commercianti e che ha organizzato incontri nei vari apesi per capire le disponibilità degli imprenditori e die commercianti locali, ma anche di privati cittadini. «Nello statuto - prosegue Turini - si capisce che la parola d’ordine è fare sistema. Abbiamo un’Amiata magica, nel senso che questa montagna incantata ha da offrire tutto, dall’ambiente, alla spiritualità. Abbiamo vino e olio griffati, una birra di castagne che ha avuto un riconoscimento mondiale, funghi, tartufi, piatti eccellenti. Purtroppo, però, tutto questo ben di Dio va valorizzato partendo da un gruppo compatto che lo offre e convince a utilizzarlo complessivamente. Si vuole offrire, insomma, un pacchetto Amiata ed evitare il rischio di un’Amiata dormitorio, come accade ora. Si parla di quasi 2 milioni di presenze di turisti annuali in montagna, (1 milione e 800.000), ma temiamo, afferma, che il turista dorma nei paesi amiatini e poi vada trascorrere le giornate altrove, senza portare alla montagna beneficio diretto. E’ per questa ragione che si parla di pacchetti, di aperture domenicali dei negozi, di senso dell’accoglienza e di disponibilità totale nei confronti del turista». Anche da parte istituzionale il favore è esplicito nei confronti del consorzio, anche se l’ente pubblico non entra a farne parte: «È un’esperienza che va valutata con attenzione - commenta l’assessore al turismo dell’Unione Mazzarelli - ed è la prima volta che l’imprenditoria e i commercianti amiatini fanno gruppo. Noi li sosteniamo, e aspettiamo risultati».(f.b.)

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