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Taglio boschi La Regione difende la 916

CASTEL DEL PIANO «La delibera regionale 916 2011 è una semplificazione e non una penalizzazione per gli operatori del settore perché stabilisce criteri ad hoc per l’applicazione della Valutazione d’in...

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CASTEL DEL PIANO

«La delibera regionale 916 2011 è una semplificazione e non una penalizzazione per gli operatori del settore perché stabilisce criteri ad hoc per l’applicazione della Valutazione d’incidenza che dal 2003, e non da ieri, è obbligatoria per tutti i Sir». Gli assessori regionali all’ambiente e all’energia, Bramerini, e all’agricoltura, Salvadori, rispondono al presidente dell’Unione dei Comuni, Franco Ulivieri.

Ulivieri ha stigmatizzato la 916, che definisce i criteri per l’applicazione della Vi negli interventi agro-forestali, facendosi portavoce delle preoccupazioni degli imprenditori forestali. La legge forestale attuale, per il presidente, è sufficiente a regolamentare la forestazione e la delibera è un altro appesantimento burocratico.

Gli assessori replicano: «La delibera è il frutto di un lungo lavoro iniziato dall’assessorato all’agricoltura che aveva incaricato Arsia di redigere le linee guida per contemperare le esigenze di impatto ambientale nelle aree sottoposte a Vi (come sono in buona parte quelle nel territorio dell’Amiata) con le attività agricole e di manutenzione del bosco. Sul lavoro di Arsia c’è stato il coordinamento dei due assessorati che ha permesso di arrivare alla delibera approvata dopo un’attenta ricerca scientifica e un’ampissima concertazione tra i soggetti istituzionali competenti e le associazioni di categoria. La delibera, invece di far applicare la Vi indiscriminatamente, dà gli strumenti per distinguere caso per caso». ( f.b.)

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