Il Tirreno

Grosseto

Imu unificata per tutti gli otto comuni

È tra i primi provvedimenti dell’Unione. Le commissioni ci stanno già lavorando con tavoli ad hoc

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CASTEL DEL PIANO

L’Imu sarà uguale per tutti gli 8 comuni dell’Amiata grossetana. E non solo l’Imu. A breve ogni azione e iniziativa delle amministrazioni raccolte sotto l’ombrello dell’Unione, saranno omogeneizzate.

Sta cominciando, infatti, a muovere i primi passi la macchina amministrativa che ha sostituito la Comunità montana, e l’Unione dei comuni Amiata grossetana ha dato inizio alle sue attività operative dopo la sua costituzione.

«I passaggi e l’organizzazione che porterà l’Unione ad essere a regime - spiegano il presidente dell’Unione Ulivieri e della Conferenza dei sindaci Landi - sono in corso. Stiamo facendo dei tavoli di commissione per vari settori. Alcuni già nel pieno delle loro attività e altre ancora in fase di costituzione: scuola, centrale di committenza e Imu ad esempio».

Da fare ce n’è tanto, perché bisogna omogeneizzare e mettere d’accordo tutti i Comuni su iniziative che fino a questo momento erano singole e su cui ogni comune prendeva le decisioni che voleva, nell’ambito di legge. «Anche l’Imu - spiega Landi - sarà uguale in tutti i comuni, salvo peculiarità particolarissime che abbiamo messo in conto ma che, credo, non ci saranno. Il lavoro delle commissioni sta nell’elaborare schede riepilogative che diano il quadro della situazione e della dimensione del problema in ogni comune. Ne verrà fuori un quadro che poi sarà sottoposto al vaglio della conferenza dei sindaci e così sarà più veloce prendere decisioni che valgano per tutti».

Le commissioni, dal canto loro, sono gruppi snelli, «affinchè lavorino con rapidità», spiega Landi. «Monti ci ha dato altri mesi per obbedire alle decisioni centrali, e non vogliamo farci trovare impreparati».

Ma da chi sono costituite queste commissioni? «Ci sono i consiglieri dell’Unione - spiegano Landi e Ulivieri - qualche assessore che ha in mano la situazione, ma sono per adesso commissioni ristrette. Con obiettivi chiari, realistici. Non si esclude, in futuro, di poterle ampliare». Al consigliere Nannetti che lamentava di non essere stato informato sulle commissioni, Landi risponde: «Sono gruppi tecnici di lavoro trasversali. Tutti sono rappresentati e coinvolti. E poi non si parla di rappresentanza, si parla di lavoro vero».

Le commissioni, però, non hanno un risultato finale decisivo. Dopo aver riportato i dati, il momento deliberativo ed esecutivo passa agli organi del governo dell’Unione».

Fiora Bonelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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