Sicurezza
Il paese è vicino al giovane macellaio
ARCIDOSSO Arcidosso, il giorno dopo l’incidente occorso al giovane Emiliano Giampietro, 29 anni, che si è amputato il braccio facendo manutenzione a una impastatrice nella macelleria di proprietà...
ARCIDOSSO
Arcidosso, il giorno dopo l’incidente occorso al giovane Emiliano Giampietro, 29 anni, che si è amputato il braccio facendo manutenzione a una impastatrice nella macelleria di proprietà di Luciano Bindi, il padre della fidanzata Elisa, si è svegliato, il giorno dopo l’incidente, ancora stordito e addolorato. Il ragazzo è ancora ricoverato al Centro traumatologico ortopedico di careggi, a Firenze, dve due giorni fa è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. È stato impossibile per i medici recuperare quell’arto, che era rimasto dentro la macchina impastatrice per le salsicce.
Adarcidosso, tutti ripercorrono la concitazione della giornata precedente, lo strazio del giovane e dei suoi cari.
L’unico sollievo, e non di poco conto, l’ha portato la notizia, da Firenze, che Emiliano era fuori pericolo. Ma lo sgomento nasce dal fatto che quel braccio strappato dalla macchina, non è stato possibile reimpiantarlo, nonostante al Cto di Firenze abbiano valutato attentamente se l’operazione era realizzabile.
Ma non lo era. Era in quel momento di emergenza invece, indispensabile salvare la vita al ventinovenne. Ad Arcidosso, tutti quelli che erano vicino al luogo dell’incidente, ancora hanno nelle orecchie le urla strazianti di dolore di quel ragazzo simpatico e sorridente che lavora in piazza Indipendenza e che consoce tutti e che tutti conoscono.
Lo stesso sindaco di Arcidosso Emilio Landi è completamente affranto: «A nome di tutta la comunità - dice - dico che il dolore è enorme per noi. Nessuno ha voglia neppure di fare il lavoro consueto e tutti siamo nel cuore di queste famiglie così provate da un incidente inaspettato che cambia in un batter d’occhio la vita di tante persone. Vogliamo far sentire loro la nostra solidarietà e partecipazione. È un fatto che ci ha toccato nel profondo, anche per la giovane età del ragazzo. L’unico sollievo è aver saputo, stamattina che Emiliano è fuori pericolo. Quello, alla fine, è il fatto fondamentale per tutti».
Fiora Bonelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
