Proteste
Il difficile ritorno alla normalità
I sindaci ricorrono a ditte private per liberare vie e tetti Da domani scuole aperte a Semproniano e Castell’Azzara
MONTE AMIATA
L’Amiata sta lentamente cominciando a tornare alla normalità, soprattutto grazie alle due ultime giornate di sole che hanno permesso a molti di iniziare uno smaltimento neve indispensabile. Lo stanno facendo praticamente tutti gli 8 comuni dell’Amiata grossetana, anche se in alcuni rimangono seri problemi. Come Cinigiano, dove nella strada per Monticello si viaggia su una corsia sola e moltissimo resta ancora da fare nelle frazioni di Castiglioncello Bandini, Sasso d’Ombrone, Poggi del Sasso e Santa Rita: «Stiamo facendo da soli con ditte private - spiega l’assessore alla viabilità di Cinigiano - e abbiamo, oltre alla viabilità, alcuni tetti a Monticello che dovrebbero essere sgombrati. Ma sono irraggiungibili, perché i viottoli nella neve che abbiamo creato lì sotto, sono pericolosi per metterci una scala ed è impossibile far salire qualcuno sopra il tetto».
Stessa musica a Semproniano, dove il sindaco afferma che «adesso tutti i poderi sono raggiungibili. A Cellena la situazione si è quasi normalizzata. Resta critica la condizione di Petricci. E da qui e da Semproniano abbiamo cominciato a portare via la neve coi trattori in due postazioni individuate dal comune. Domani - afferma Bellini - per due ore salirò in comune a fare il sindaco e poi tonerò alla guida di un mezzo per il quale ci vuole una patente particolare. Dunque bisogna che torni assolutamente fra la neve fino a emergenza conclusa». Castell’Azzara, che è fra i paesi più colpiti dalla nevicata e dove a dar man forte è arrivata un’autocolonna da Bolzano, domani giungerà anche una turbina particolare: «Servirà per poter allargare la corsia delle strade - spiega il sindaco Marzio Mambrini - mentre abbiamo cominciato a portare via la neve perché altrimenti nel centro storico non ci si entra più. Abbiamo anche fatto liberare dai vigili del fuoco i tetti che ci aprevano pericolosamente carichi e li stiamo monitorando. Molto lentamente si sta tornando alla normalità». Anche Santa Fiora è alle prese col ripristino della viabilità del capoluogo e delle frazioni: «Stiamo scaricando neve - spiega il vicesindaco Alberto Balocchi - liberando parcheggi e allargando i passaggi. Ci è stato segnalato un problema per il tetto dell’Istituto commerciale e abbiamo chiesto alla protezione civile di fare un sopralluogo urgente. Ma abbiamo ancora 1 metro di neve andante a Selva e lì è il nostro punto più arduo».
Ad Arcidosso e Castel del Piano si sgombra. Con un piano ben preciso, come riferiscono il sindaco di Casteldelpiano, Claudio Franci, e il vicesindaco di Arcidosso, Paolo Lazzeroni. «Piano piano - commenta Lazzeroni - perché smaltire la neve non è certo una passeggiata e inoltre noi abbiamo molte frazioni dove bisogna essere presenti. Oggi abbiamo liberato gli ultimi poderi sotto Montelaterone, e se il tempo ci assiste, potremo andare avanti in ogni borgata». siFranci ha fin da lunedì iniziato a smaltire la neve: «Parcheggi per primi e domani il corso Nasini - spiega - Cerchiamo di fare al meglio, ma la popolazione deve capire che gli operai lavorano a ritmi serrati e che non possono dare più di così». Intanto proprio a Castel del Piano, in via Rosselli, un camion del Coseca è rimasto incastrato nella neve e ci sono voluti i vigili del fuoco per tirarlo fuori. Da domani tutte le scuole saranno aperte: anche a Semproniano e Castell’Azzara.
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