Il Tirreno

Grosseto

Bambina morsa da un cane Operata a un orecchio

di Francesca Gori
Bambina morsa da un cane Operata a un orecchio

Giocava nel giardino del vicino con un molosso quando è stata aggredita Il padre militare è riuscito a far aprire la bocca all’animale e salvarla

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CASTEL DEL PIANO

Come quasi tutti i giorni di bel tempo, ha preso la manina di babbo ed è andata a giocare nel giardino dei vicini di casa, dove abita anche un cane di grossa taglia, un molosso che però, all’improvviso, l’ha morsa a un orecchio.

La brutta avventura di una bambina di due anni e mezzo è finita all’ospedale Misericordia, dove la piccina è stata operata a un orecchio.

Quando è arrivata all’ospedale, la piccina aveva una brutta ferita dietro il lobo, provocata da un morso. A salvarla dalla presa del molosso è stato il babbo, un militare, che quando si è accorto di quello che stava succedendo, ha assestato quattro pugni al cane. Lui, ha mollato subito la presa e la piccola è stata portata con un’ambulanza all’ospedale di Grosseto.

I medici del reparto di Pediatria, quando hanno visto la brutta ferita della piccina hanno subito preparato la sala operatoria e, insieme ai colleghi del reparto di Otorinolaringoiatria, hanno sistemato l’orecchio della bambina. Nel referto c’è scritto «lesione della cartilagine posteriore dell’orecchio». L’intervento è riuscito e i genitori della bambina non hanno sporto denuncia contro i proprietari del cane. Sono vicini di casa, sono amici e soprattutto, quel molosso non aveva mai avuto reazioni violente e aggressive.

Saranno ora i tecnici dell’ufficio Igiene e del servizio Veterinario dell’Asl a studiare il comportamento dell’animale. In casi come questo, infatti, la procedura è automatica. La segnalazione è stata fatta direttamente dall’ospedale e ora i veterinari visiteranno il molosso per capire se si è trattato di un episodio estemporaneo o se il cane ha un atteggiamento aggressivo che potrebbe essere ritenuto pericoloso.

La bambina, comunque sta bene. L’episodio non ha nulla a che vedere con quello che è successo in altre città, a Livorno piuttosto che a Milano, dove due uomini sono stati assaliti e sbranati da cani randagi.

Un incidente, nulla di più. Probabilmente causato dalla mole del cane, di grossa taglia, che forse in quel momento pensava di giocare senza rendersi conto, come spesso succede, che avrebbe potuto fare male a quella bambina che giocava sempre con lui.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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