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Il Toro travolge il Grosseto, rissa tra Cairo e Camilli: parole grosse e spintoni

Il Toro travolge il Grosseto, rissa tra Cairo e Camilli: parole grosse e spintoni

Per il presidente maremmano il primo gol era stato segnato in fuorigioco. Un diverbio che senza l’intervento della polizia rischiava di tradursi in rissa. Il figlio di Camilli avrebbe poi aggredito l’autista del presidente granata che voleva andare via

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GROSSETO. Lite tra il presidente del Grosseto, Piero Camilli, e quello del Torino, Umberto Cairo, poco prima della fine della partita vinta 3-0 dai granata. Camilli ha avuto un diverbio con il collega per il primo gol del Torino, arrivato, secondo il numero uno maremmano, su azione di fuorigioco. Tra i due si sono inseriti i poliziotti evitando che avvenisse il contatto. Dopo il secondo gol del Torino è partita anche una bottiglietta vuota verso Cairo. A lanciarla sarebbe stato Vincenzo, uno dei figli di Camilli. Più tardi la tensione è proseguita fuori dallo stadio, quando il presidente granata ha deciso di andare via. Vincenzo Camilli avrebbe raggiunto l’auto e preso per la cravatta l’autista, spintonandolo. L’intervento degli steward ha evitato che la situazione potesse degenerare. L’episodio è avvenuto nel parcheggio interno dello stadio.

LA PARTITA. Il Torino ha battuto il Grosseto 3-0 (0-1) in una gara della 29/a giornata del campionato di Serie B. Con questo successo i granata consolidano il primato in classifica, salendo a 59 punti. Per il Grosseto una frenata dopo il successo in trasferta ad Ascoli. La prima rete è stata segnata da Oduamadi al 12'; poi - nei minuti di recupero della ripresa - sono arrivati i gol di Bianchi 47' e Antenucci 50'.

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