Il dolore
Vende i cellulari anche se non c’è il segnale Compagnia telefonica truffa 3 imprenditori
Comprare un videofonino di ultima generazione con l’assicurazione che non ci sarebbero stati problemi di segnale e scoprire, appena acceso, che di onde elettromagnetiche non c’è neppure l’ombra nella...
Comprare un videofonino di ultima generazione con l’assicurazione che non ci sarebbero stati problemi di segnale e scoprire, appena acceso, che di onde elettromagnetiche non c’è neppure l’ombra nella zona dove si risiede. È la vicenda capitata a tre piccoli operatori economici del Comune di Scansano che erano stati avvicinati nel 2008 da uno scaltro venditore di contratti telefonici. I clienti, nel loro primo incontro, avevano obiettato che nel comune di Scansano non c’era segnale telefonico della compagnia. Ma il venditore non si era perso d’animo. Qualche settimana dopo era tornato per “dimostrare” come la zona fosse ormai coperta da segnale telefonico e i tre operatori avevano abboccato, decidendo di stipulare i contratti. All’arrivo dei videofonini, l’amara scoperta. A niente servono i reclami, anzi: la compagnia telefonica vuole essere pagata e inizia a fare pressanti richieste. Per questo i tre si rivolgono alla Confconsumatori e la cosa finisce in Tribunale.
Con la sentenza 1128 del 2011, il giudice unico Paola Caporali ha dichiarato l’annullamento dei contratti di abbonamento per dolo della compagnia, ha configurato nel comportamento della stessa il reato di truffa contrattuale e l’ha condannata a pagare 1.500 euro a titolo di danno morale, 2mila euro di spese del giudizio, oltre a dichiarare che nulla devono i clienti alla compagnia telefonica. La quale non ha contestato la decisione del giudice e ha pagato le spese cui è stata condannata. Per Confconsumatori la battaglia non finisce qui: inoltrerà la sentenza all’Antitrust per chiedere l’applicazione delle sanzioni di legge per l’adozione di pratica commerciale scorretta.
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