Il Tirreno

Grosseto

Talamone, il nuovo porto con un progetto ridotto

di Sabino Zuppa
Talamone, il nuovo porto con un progetto ridotto

Assemblea a Fonteblanda con il sindaco Paffetti e la giunta comunale la gente chiede più attenzione alle frazioni e interventi per il turismo

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FONTEBLANDA

La promessa di dare attenzione a tutte le varie problematiche delle frazioni mirando a risolvere situazioni la cui precarietà era ormai radicata nel tempo è stato l’aspetto principale attorno cui è ruotata la prima assemblea pubblica del sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, che insieme alla maggior parte dei rappresentanti la squadra di “Uniti per il cambiamento” si è presentata martedì sera a Fonteblanda incontrando la popolazione locale come promesso durante la campagna elettorale.

Un incontro cominciato con un discorso del primo cittadino che ha lasciato trasparire alcuni segnali di tensione, dovuti probabilmente alle polemiche dei precedenti nove mesi di mandato ed alla rilevanza degli argomenti trattati, quali l’autostrada e lo smaltimento delle alghe a Patanella, con il quale Monica Paffetti ha puntualizzato che tale periodo è stato indispensabile alla giunta per cambiare totalmente metodo di amministrare sul territorio rispetto alla forza politica del centrodestra, presente in precedenza da tre mandati. Dunque una sorta di giustificazione al protrarsi di un apparente disinteresse per le frazioni di Fonteblanda e Talamone che è stata accolta serenamente dai cittadini presenti nella sala parrocchiale che hanno accettato di buon grado la possibilità di poter esprimere direttamente le problematiche del luogo, aprendo un lungo dibattito che si è protratto sin oltre la mezzanotte. A turno tutti gli assessori sono intervenuti alla discussione, interpellati dai cittadini sulle loro competenze toccando argomenti importanti e scottanti che in gran parte necessiterebbero di soluzioni immediate, anche a costo di potenziali piani B che non dovranno poi precludere la legittimazione finale di alcune situazioni.

In primis si è accennato al porto di Talamone, rispetto al quale il sindaco ha confermato una visione differente rispetto al passato, fatta di meno costruzioni e maggior tutela del territorio, in accordo con l’assessore regionale Anna Marson e che a breve, partendo da una bozza ancora a livello embrionale dovrebbe coinvolgere , alla presenza di tecnici, tutta la popolazione interessata in modo da creare un struttura portuale non distaccata dal paese ma interagente con esso. A seguire la popolazione ha segnalato problematiche relative a carenza di parcheggi, ai servizi cimiteriali, agli ormeggi sociali, alla gestione della spazzatura che, secondo l’assessore Martellini, potrebbe proporre in un immediato futuro l’inizio della raccolta porta a porta a Fonteblanda, alla viabilità e a tante altre piccole questioni comunque rilevanti sul territorio comunale: un dibattito che si è via via sempre più disteso tanto da concludersi in tono quasi amichevole. Dunque un primo approccio positivo per questa linea Paffetti di ascoltare direttamente la popolazione, un approccio che tuttavia necessita di soluzioni tangibili soprattutto in vista della stagione estiva che se non verranno adottate continueranno a creare problemi molto seri ad alcuni settori nevralgici della vita sociale e della economia locali: e sicuramente la riprova sarà il prossimo appuntamento, promesso tra sei mesi dal sindaco alla popolazione quando il clima sarà lo stesso se qualcosa sarà stata affrontato e risolo, ma potrebbe trasformarsi in tensione tangibile se nessuna delle soluzioni promesse fosse adottata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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