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«Non è male, ma lo miglioreremo»

«Non è male, ma lo miglioreremo»

Non ci sta ad essere messo alle corde l'assessore alla pubblica istruzione Luca Ceccarelli. Difende la tanto contestata riorganizzazione scolastica e ricorda come l'Amministrazione debba agire al...

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Non ci sta ad essere messo alle corde l'assessore alla pubblica istruzione Luca Ceccarelli. Difende la tanto contestata riorganizzazione scolastica e ricorda come l'Amministrazione debba agire al fine di salvaguardare il bene della collettività e non interessi particolari di singole categorie.

Assessore, come mai non è stato tutto rinviato?

«L'indicazione della Provincia era quella di non andare ad un rinvio. Abbiamo cercato di lavorare senza fare alcuna imposizione. Per questo sono stati coinvolti i dirigenti. C'era poco tempo e non potevamo avviare una concertazione di più ampio respiro».

Quando ci sono cambiamenti di questo tipo ognuno tira acqua al suo mulino…

«Mi pare una lettura corretta della situazione. Noi invece, come Amministrazione, per prima cosa dobbiamo tutelare i cittadini nel loro complesso, lasciando da parte interessi particolari».

I numeri vi danno ragione

«Infatti, le iscrizioni sono andate bene. Segno che tutto sommato questo genere di impostazione tanto sbagliata non è».

Non si cambia nulla dunque?

«Certo che si può cambiare, tutto è migliorabile ed infatti lavoreremo per questo in modo da garantire un servizio migliore in futuro. Sempre restando saldo il concetto che è l'utenza il nostro interlocutore principale».

L'accorpamento è stato portato avanti per ridurre i costi, ci saranno licenziamenti?

«No, non licenziamenti. Una cinquantina di persone facenti parte del personale non docente passeranno, però, ad altro incarico. Ma poteva andare molto peggio, quindi mi sento di dire che il lavoro fatto tutto sommato è positivo».

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