Il Tirreno

Grosseto

La Maremma terra di evasori fiscali

di Francesca Gori
La Maremma terra di evasori fiscali

Centocinquanta i milioni di euro che non sono stati dichiarati: imprenditori con l’auto superlusso e senza stipendio

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GROSSETO

Novantadue milioni di euro spariti dalla casse dello Stato. Evasi da settanta persone, soprattutto piccoli e medi imprenditori, molti del settore edile. Che nella denuncia dei redditi dichiaravano poco più di uno stipendio (da operaio) all’anno, ma viaggiavano su auto lussuose che costano cifre a sei zero. La Maremma, da terra virtuosa a terra di evasori. Sono i dati forniti dalla guardia di finanza, che negli ultimi due anni ha messo in piedi una vera e propria task force contro chi non denuncia e non paga le tasse, ma fa comunque la bella vita. Di questi, 58 sono stati denunciati e sono stati sequestrati beni per 5 milioni e mezzo di euro, destinati al recupero delle imposte evase. Ma tra i casi esaminati dalle fiamme gialle, agli ordini del colonnello Fernando Greco, c’è anche quello di un’azienda che è riuscita a non dichiarare 18 milioni di euro appoggiandosi a società off-shore.
Nel 2011, le verifiche sulle dichiarazioni dei redditi sono state 815, a cui si aggiungono altri 7.456 accertamenti sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali. Sono stati scoperti redditi imponibili sottratti a tassazione per circa 150 milioni di euro, e violazioni all’Iva per 21 milioni (+8% rispetto al 2010). Costanti i casi di sfruttamento di lavoro nero rilevati: sono stati censiti 33 lavoratori “in nero” e 9 irregolari, con verbalizzazione dei relativi datori di lavoro per ritenute non versate di 235 mila euro (+12% rispetto al 2010). L’evasione diffusa, quella commessa da chi non rilascia scontrini e ricevute fiscali, continua a rivelarsi un fenomeno preoccupante in provincia. La finanza ha accertato nel 2011 un tasso di irregolarità del 12% (dei 5.253 interventi eseguiti, 622 sono risultati positivi per mancata emissione), sostanzialmente in linea con le percentuali degli anni precedenti. E la maggioranza dei commercianti che non battono scontrini sono in città. Aumentano gli evasori, ma aumentano anche i cittadini che segnalano al numero di telefono 117 la presenza di furbetti (+40% rispetto all’anno scorso).

Occhi aperti anche sulle frodi e sulla distrazione illecita di denaro pubblico: sette persone sono state denunciate , tra questi anche medici che svolgevano prestazioni in regime libero-professionale senza versare la quota all’Asl per 20mila euro e tributi evasi per circa 250 mila euro. E anche sul fronte dell’accesso ai contributi sociali e agli sgravi per i più bisognosi, la finanza non è stata con le mani in mano: su 174 controlli, 8 posizioni erano irregolari per indebita percezione di benefici, in particolare nel settore dei canoni di locazione. Ma i furbetti sono anche alla pompa di benzina: una è stata sequestrata perché il benzinaio erogava una quantità di prodotto inferiore rispetto a quanto segnalato nel display. Intensa è stata anche l’attività antiriciclaggio: tre ispezioni sono state fatte nei confronti di altrettanti money transfer. Su 40 controlli, se persone sono state denunciate per violazioni di trasferimento per 180.000 euro e violazioni in materia di circolazione transfrontaliera di denaro e titoli di credito per circa 20.000 euro, oltre alla denuncia di altre 5 persone per reati riconducibili al dispositivo legislativo antiriciclaggio. Tanti anche gli interventi anti contraffazione. Sono stati complessivamente sequestrati oltre 14.000 pezzi contraffatti (+ 285% rispetto al 2010), tra capi d’abbigliamento, calzature, orologi ed occhiali ma anche numerosi giocattoli e cd e dvd. E anche sul fronte della lotta all’uso e allo spaccio di stupefacenti, le fiamme gialle hanno effettuato 81 interventi che hanno portato al sequestro 6.120 grammi di droga (cocaina, eroina, hashish e marijuana), con la conseguente denuncia di 21 persone, di cui 6 arrestate in flagranza di reato e 3 raggiunte da misura cautelare, nonché con la segnalazione di 55 assuntori. E nel settore della tutela ambientale, infine, è stata individuata una discarica abusiva e sequestrati manufatti edificati in zona a stretto vincolo urbanistico-ambientale, con denuncia di 4 persone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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